17/01/2019 - Autore: Floriana
Siamo noi a scegliere come vivere?

L' argomento su cui vi invito a riflettere oggi, è una piaga silenziosa e subdola, che colpisce ad ogni età a maggior ragione in quella avanzata...

17/01/2019 - Autore: Renato
Il «clown dottore» fa dimenticare la malattia e cura tutti con una risata

A 40 anni ha scoperto il Parkinson. Da lì l’impegno nella clownterapia con la Croce Rossa. «Ho gli occhi azzurri, sono alto 1 metro e 81 e ho il Parkinson». Alessandro Culotta, 46 anni, elenca con allegria tutte le sue «caratteristiche», fedele al motto: «Un giorno senza sorriso è un giorno perso». La malattia è entrata nella sua vita precocemente, l’ha cambiato moltissimo ma non gli ha fatto perdere l’atteggiamento positivo: «La diagnosi è arrivata nel 2014 e nello stesso anno sono entrato nel gruppo Clown MaYha della Croce Rossa». L’attività di «clown dottore» lo porta negli ospedali, nel carcere, nelle comunità di accoglienza «sempre accanto a persone vulnerabili» a Milano, dove risiede, a Bergamo e a Seriate.

15/01/2019 - Autore: Martina
IL GHOSTING È LA VIOLENZA PSICOLOGICA PREFERITA DELLA NOSTRA GENERAZIONE

Esistono due tipi di persone: quelle che affrontano la fine di una relazione dicendo le cose come stanno, e lasciando che l’altro faccia altrettanto, e quelle che semplicemente spariscono. Io appartengo alla seconda categoria e perciò sento di poter dire la mia su quello che sembra sia ormai un tratto generazionale.

12/01/2019 - Autore: Tiziana
La censura sulla collera di Gesù

In questa stagione ecclesiale caratterizzata anche dall’interesse e della ricerca riguardo all’umanità di Gesù, permane tuttavia una certa timidezza nell’analizzare e mettere in rilievo i sentimenti di Gesù. In particolare si evita di leggere uno di questi modi di comportarsi da parte di Gesù: la collera, l’ira, lo sdegno. A volte si ha l’impressione che si voglia presentare un Gesù uomo come noi, ma dolciastro, oleografico, forse perché l’atteggiamento della collera contrasta con il dominante bisogno di dolcezza, mitezza, rimozione e negazione del conflitto. Eppure, se prendiamo il vangelo più antico, quello secondo Marco, questo tratto di Gesù – mitigato dagli altri evangelisti e talvolta addirittura assente – emerge con chiarezza: l’ira, la collera, lo sdegno non sono solo sentimenti umani che non significano modi peccaminosi, ma sono anzi segno che in Gesù c’erano passione e forte convinzione. La collera è reazione all’indifferenza, al silenzio complice, alla tolleranza acquiescente, alla clemenza a basso prezzo, tutti atteggiamenti che accompagnano chi non conosce l’amore, la passione dell’amore. La collera è l’altra faccia della compassione!

11/01/2019 - Autore: Redazione
Troppi pass per disabili, il prefetto avvia una nuova verifica

Praticamente un pass ogni trenta abitanti

11/01/2019 - Autore: Redazione
Ragazzo disabile bullizzato alle scuole medie

A dargli fastidio, a prenderlo in giro, maltrattarlo, spintonarlo, sarebbe stato un coetaneo, un compagno di classe, nei confronti del quale, a detta del padre della vittima, la scuola non ha mai preso provvedimenti

11/01/2019 - Autore: Redazione
Auto di un disabile va in fiamme. «È stata una ritorsione»

Maurizio, 41 anni, affetto dall’Atassia di Friedreich: «I vicini hanno visto qualcuno con il cappuccio scappare». Abita negli appartamenti Atc e da tempo ha battagliato per cambiare casa, si era trasferito da 20 giorni

11/01/2019 - Autore: Renato
Annalisa Minetti, gli insulti social: “Sei cieca, non avresti dovuto…”

Anche noi della Disabiliabili.net sosteniamo pienamente solidarietà ad Annalisa Minetti per quei insulti ricevuti da persone inqualificabili, perché non sanno quello che dicono. Carissima Annalisa tu non hai bisogno di dimostrare niente a nessuno, perché TU sei riuscita a fare tanto, quello che “altri” non sanno neanche capaci di immaginare. (n.d.r.) Sui social Annalisa Minetti ha postato una tenera foto in compagnia di sua figlia Elena Francesca, che ha scatenato una vera e propria ondata di polemiche.

10/01/2019 - Autore: Renato
«Mio figlio di 12 anni malato I giudizi altrui e il cuore dilaniato»

Una mamma scrive a L’Eco di Bergamo per condividere le difficoltà di crescere un ragazzino affetto da Adhd: escluso a scuola, dalla società sportiva e dal giudizio della gente.

03/01/2019 - Autore: Floriana
Bisogna davvero usare il denaro per avere degli amici?

Mentre giravo su Facebook mi sono trovata davanti la storia di questo ragazzo, mi ha colpito molto e così ho deciso di fare un articolo tutto mio.

03/01/2019 - Autore: Riccardo
Caro Babbo... ah no, quello è passato...caro Anno nuovo

Ciao a tutti amici di Disabili abili, come state? Non voglio raccontarvi come siano trascorse le mie feste fino a questo momento, perché non sarebbe un articolo positivo. Voglio invece spendere due parole sui famosi buoni propositi che poi alla fine sono più desideri che propositi. Non posso nascondere che uno di questi sia trovare un buon lavoro pagato in maniera equa, perché la sola attività di author non è sufficiente a poter anche solo pronunciare la parola futuro.

30/12/2018 - Autore: Redazione
«Un mattino il mondo diventò opaco. Da quel giorno lotto e non mi arrendo»

Paola Mazzoleni convive con la sclerosi multipla da quando aveva solo 11 anni: «Ho accettato i miei limiti». Non esiste la voce «arrendersi» nel vocabolario di Paola Mazzoleni, 34 anni, di Bergamo, malata di sclerosi multipla da quando ne aveva 11. Ha adottato la filosofia di vita della scrittrice Pia Pera, che ha affrontato la sclerosi laterale amiotrofica con dignità e coraggio, lottando fino alla fine: «Ci sono talmente tante cose belle al mondo che se mi concentro, continuerò a trovarne sempre di più, un’infinità, e non ci sarà più tempo di sentirsi cupi». […]

27/12/2018 - Autore: Renato
Progetto Giovani (UN VIDEO FANTASTICO)

PALLE DI NATALE (SMILE! IT'S CHRISTMAS DAY) è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de "Il Progetto Giovani" (sito: http://www.ilprogettogiovani.it, pagina facebook: https://www.facebook.com/ilprogettogi...) della Pediatria Oncologica della FONDAZIONE IRCCS

23/12/2018 - Autore: Andrea
Francesco, disabile, viene adottato dal suo amico Davide: questa è la loro storia

Francesco, disabile dalla nascita, è stato adottato dal suo amico Davide perchè nessuna famiglia si è mai dimostrata propensa ad accoglierlo: una storia a lieto fine che però invita a riflettere sulle ipocrisie della nostra società.

20/12/2018 - Autore: Redazione
Maltratta madre invalida, denunciato

Per 15 anni offese, minacce, violenza psicologica e percosse

19/12/2018 - Autore: Martina
Un'ondata di Paradiso - il regalo speciale negli ospedali

Gesù è il dono di Dio per chiunque crede e per chiunque voglia riceverlo nella propria vita. Un'ondata di Paradiso, appunto! Ed è per portare un'ondata di paradiso e un po' di speranza che i volontari dell'associazione Joni and Friends Italia, nel periodo di Natale, fanno visita ai malati e disabili di molti ospedali italiani. Nelle loro visite natalizie portano dei regali speciali ...

19/12/2018 - Autore: Riccardo
Per Natale Abbracci Gratis a Grosseto

L'iniziativa di "Con- Tatto abbracci gratis" nasce a Firenze ispirata dai free hugs americani ( iniziativa di abbraccio Libero nata qualche decennio fa) ad opera di un gruppo teatrale, in questo mondo che corre veloce e non trova più il tempo per un abbraccio. Si dice ci siano degli studi secondo i quali dovremmo essere abbracciati minimo otto volte al giorno per una durata di sessanta secondi ad abbraccio.

16/12/2018 - Autore: Redazione
Tributo a Enrico Boccadoro per ricerca sulla sclerosi multipla

Un evento per ricordare il cantautore romano, scomparso a soli 42 anni Enrico Boccadoro, il giovane cantautore romano scomparso all'età di 42 anni il 25 novembre 2017, sarà ricordato domenica 16 dicembre alle 18 con lo spettacolo-concerto di beneficenza 'SemplicementEnrico' all'Auditorium Santa Chiara di Roma. In occasione del tributo, sarà presentato in anteprima il singolo inedito"Il giorno più solo".

14/12/2018 - Autore: Floriana
Avere una vita più lunga per i down non è impossibile

Mi sono occupata varie volte, di storie che come protagoniste persone con la sindrome di down, ma questa volta voglio affrontare il discorso da un altro punto di vista forse un po' inesplorato...

13/12/2018 - Autore: Renato
La foto del passato per farsi coraggio e la vita vissuta «Giorno per giorno»

Jenni Cerea ha una rara sindrome genetica degenerativa: cure negli Usa. Un’associazione fa conoscere la sua storia. C’è un palloncino a forma di zebra sospeso sul soffitto in camera di Jenni Cerea, a Curno: è la mascotte scelta dall’associazione dei malati di Ehlers Danlos, rara sindrome genetica con cui lei combatte dal 2005. «Quando senti rumore di zoccoli, non ti aspetti di vedere una zebra» è, infatti, una metafora molto usata nelle facoltà di medicina americane per insegnare agli studenti che non sempre l’ipotesi più semplice è quella giusta. Jenni lo sa bene, perché sono passati otto anni dai primi sintomi per arrivare alla diagnosi precisa di questa patologia degenerativa, che colpisce il tessuto connettivo: «I primi segnali - racconta - sono ingannevoli come il rumore di zoccoli, portano i medici in tutt’altra direzione».

09/12/2018 - Autore: Redazione
Bebe Vio prima della malattia: ecco la foto (e il messaggio)

UNA VERA STORIA DI FORZA E VOLONTA' - La campionessa paralimpica Bebe Vio ha pubblicato su Instagram una foto di quando era bambina, prima che la colpisse la meningite. E ha aggiunto un messaggio di grande coraggio… Bebe Vio è diventata un esempio non solo come atleta paralimpica di scherma, ma anche come emblema di coraggio per le proprie ambizioni, a scanso delle avversità. Accanto alla foto da lei pubblicata su Instagram, che la ritrae prima che la colpisse la meningite a 11 anni, ha scritto un messaggio su quello che le veniva detto dopo la malattia…

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