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Andiamo tutti, ma proprio tutti in vacanza

Abbiamo atteso con tanta ansia quest’estate che stentava ad arrivare...ma finalmente ci siamo: È tempo di vacanze: sole, mare, o montagna a noi la scelta. Parliamo di una bella iniziativa che dura nel tempo e che ha permesso a tanti di vivere pienamente l’estate… sappiamo bene, che il Salento è una delle mete più ambite della nostra Italia. S’avvera un sogno a San Foca, proprio qui in questo paradiso è nato nel 2005 uno stabilimento, che accoglie le persone con diverse disabilità. L’idea è nata e si è potuta realizzare grazie alla tenacia di Gaetano Fuso, un quarantenne affetto da SLA (una malattia neurologica degenerativa della quale vi ho parlato molto spesso nei miei precedenti articoli) da 5 anni, quindi dal 2014. Il nostro amico, prima di scoprire la sua patologia era un poliziotto, infatti questa grande famiglia chiamata istituzione non l’ha mai abbandonato, ed è proprio insieme a loro che non si è mai arreso, infatti si è impegnato in un progetto: “La terrazza. Tutti al mare.” Gaetano, è il nipote di una delle vittime della strage di Capaci Antonio Montanari. Ricordo che in quella strage morì il giudice Giovanni Falcone sua moglie Francesca e tutta la scorta, forse è per questo che Gaetano non ha voluto mollare…trasformando la sua realtà che può sembrare senza via d'uscita, in un aiuto per il prossimo. La vita del nostro poliziotto cambiò velocemente in sei mesi, il tempo di una diagnosi, ma lui ha risposto alla disabilità combattendo, senza mai arrendersi. La prima reazione di Gaetano e di sua moglie Giorgia Rollo, insieme ad alcuni amici è stata quella di create un associazione 2HE, con la quale prende il via il progetto: “Io posso.” Così hanno iniziato a gestire la struttura balneare a Melendugno, che prende il nome: “La terrazza." Per far sì che tutto filasse liscio c’è stato bisogno della collaborazione di molti come: • Comune• ASL Lecce • Aisla Libera • Polizia di Stato • I poliziotti della squadra olimpicaFiamme Oro. Questi ultimi, garantiranno il servizio di sicurezza in acqua e tutto ciò verrà offerto a titolo gratuito. Da quando è stato aperto questo lido precisamente nel 2015 ne hanno usufruito circa 800 persone, all’interno dello stabilimento sono presenti tutti i dispositivi medici come: respiratori, ispiratori ecc… per fare in modo che tutti si possono sentire sereni e seguiti con ogni tipo di disabilità. Come si può ben notare dal video che consiglio vivamente di vedere, la struttura è accessibile davvero a tutti, in modo che in tanti potranno godersi una bella estate amici, famiglia e disabili. Senz'altro l’idea di Gaetano e di tutti coloro che lo hanno appoggiato, la trovo a mio parere molto lodevole, non solo per l'iniziativa che ha avuto nel costruire questo stabilimento balneare accessibile a tutti, ma soprattutto per come ha reagito alla malattia. Sappiamo bene che non è facile, andare avanti dopo una diagnosi del genere che ti piomba all’improvviso e ti cambia la vita per sempre, ma il nostro amico reagendo con positività, ha fatto non solo del bene se stesso ma ha dato la possibilità agli altri di poter andare al mare con tutti i confort di cui noi disabili necessitiamo.
Spunti da: 

https://video.reppublica.it/edizione/bari/salento-ecco-il-lido-realizzato-per-disabili-l-idea-e-di-un-poliziotto-affetto-da-sla/276880/277470

Floriana Salvagione