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La terapia del colore

13/02/2019 - AUTORE: Floriana Salvagione

Torniamo indietro di un anno esattamente gennaio 2018, voglio portare alla mente dei miei lettori un progetto che ha visto come protagonista la Puglia esattamente Bari. Qualche giorno fa, si è celebrata La Giornata Mondiale Del Malato, ed è proprio per quest’ occasione che mi pare giusto raccontarvi, di un progetto che ha avuto luogo nell' ospedale pediatrico Giovanni XXIII della città in questione. Questo lavoro, ha un valore scientifico, in quanto si stava studiando su come cercare di abbassare il livello di stress, come reparto pilota è stato scelto quello di risonanza magnetica. L’idea è quella: di colorare tutte le pareti ed anche la macchina che effettua la risonanza, questo si è potuto fare grazie al valente aiuto di Sally Galotti, un’importante designer che collabora anche con la Disney. Quest’iniziativa, porta il nome di: “Coloriamo la gioia” ed è anche avallata dal Rotary Club Bari sud e finanziata da Masmec, azienda barese di automazione. Ma qual è stato il tema scelto? Andiamo a scoprirlo insieme: È il mondo marino che ci accoglie, ed essendo a Bari mi sembra anche giusto… Bolle blu, pesciolini, la barriera corallina, tutti i dettagli, sono appositamente disegnati verso il basso, ad altezza degli occhi dei piccoli pazienti. Oltre ad aver pensato ai più piccoli, si è anche pensato agli adolescenti, con il disegno delle barche dei pirati, i delfini e le spiagge. Tutto questo è stato invece disegnato nella fascia intermedia...È stato scelto il colore azzurro, come è ovvio trattandosi del mare, ma c’è anche un’ altro motivo di tipo terapeutico  perché: si pensa che possa essere un colore rassicurante e calmante non soltanto per i pazienti ma anche per genitori ed operatori. Inoltre in ultimo è stato anche disegnato un cielo stellato, che i ragazzi guardano mentre fanno la risonanza. Per poter realizzare questo progetto, hanno usato i principi della cromoterapia: andiamo a vedere di cosa si tratta… Essa è una terapia alternativa, che utilizza i colori per aiutare a trattare i disturbi di diverso tipo, vediamo qualche esempio. I benefici che i colori hanno  sul nostro corpo e sulla nostra mente: La luce è un’energia, di cui gli esseri umani hanno bisogno, essa attiva la produzione di ormoni e regola i ritmi sonno - veglia. I colori o meglio le sensazioni che questi trasmettono, sono differenti e veicolano ognuno delle proprietà diverse, ora facciamo qualche esempio: secondo coloro che si occupano di studiare la cromoterapia • il rosso è considerato stimolante, in quanto stimola l’attività fisica, intellettuale, migliora anche la circolazione e la produzione di globuli rossi, inoltre può essere considerato secondo alcuni studiosi antibatterico. • il  blu è rilassante, come abbiamo detto nella nostra storia, perché diminuisce la pressione sanguigna, attenua i dolori infatti in molti casi è stato provato che fa passare il mal di testa. • il verde è considerato riequilibrante ed allevia l’insonnia, problemi di stomaco ed intestino... Agisce anche nei casi di esaurimento nervoso. • il giallo risulta essere defaticante, stimola l’intelletto e la concentrazione, rafforza il sistema immunitario, agisce persino sul pancreas ed è depurativo. • Il viola, risulta anche lui rilassante, favorisce la meditazione, combatte il dolore e la stanchezza, lavora sulla milza. • l’arancione, aiuta il metabolismo, i polmoni e quindi di conseguenza il respiro, aiuta a curare gli spasmi ed i crampi, ridona equilibrio al sistema nervoso per superare ansie e paure. Tutti questi colori lavorano accompagnati con filtri di luce, senza di essa secondo questi studi non si possono ottenere gli stessi risultati. Torniamo a parlare dell’esperienza vissuta nel Policlinico di Bari, tutti si augurano che possa essere un’esperienza replicabile in altre strutture. Questo è l’auspicio di Vitangelo Dattoli ex direttore generale del Giovanni XXIII, il quale ha sostenuto l’avvio del progetto. Mentre scrivevo questo articolo, mi è venuto in mente la canzone di Fiorello: Voglio vivere a colori.” Beh sicuramente vivere una vita colorata male non ci fa, se pensiamo con più luce e più colore, stiamo tutti i meglio e teniamo il nostro morale alto. Anche quando pensiamo alle stagioni: la primavera, l’estate anche noi cambiamo i colori in quanto ci mettono più allegria rispetto alla stagione invernale. Tanto più questo principio, vale per chi soffre o deve superare un momento difficile. Per questo il colore e la luce, sono farmaci dell’anima e per il nostro cervello i latini dicevano: "Mens sana in corpore sano." (mente sana in corpo sano.) Cioè se la mente sta al meglio, anche il nostro corpo reagisce, ed il colore ci aiuta proprio in questo: nel reagire. Se volete maggiori informazioni qui troverete anche un
video che spiega meglio tutto. 
https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/01/19/foto/bari_l_ospedale_pediatrico-186852663/1/#7 

Floriana Salvagione