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La tenacia ci aiuta realizzare i nostri sogni

Chi è abituato a leggere  i miei articoli sicuramente avrà notato la mia assenza dal blog, perciò dopo circa un paio di mesi sono qui per raccontarvi l’esperienza di cui sono stata protagonista in quest’ultimo periodo. Sappiamo bene che uno dei sogni più importanti che una coppia sposata ha nel cuore, è quello di acquistare casa. Bene, io e mio marito ci siamo riusciti, grazie anche all’aiuto dei nostri genitori. Come possiamo immaginare, fare questo passo richiede molta fatica e parecchi sacrifici per tutti, ma ancor di più quando si è costretti a convivere con una disabilità motoria impegnativa come la mia. Molti sono stati gli ostacoli da superare, uno fra tanti è stato poter riuscire ad ottenere un mutuo. Ogni volta che una persona disabile, cerca di fare qualcosa per tentare di cambiare la sua vita, è costretta ad imbattersi in tante problematiche. Infatti diverse banche della mia città, ci hanno negato la possibilità di poter accedere alla nostra richiesta di mutuo dicendoci, che la mia pensione d’ invalidità pari al 100% e quella di mio marito pari al 75% non bastava come garanzia in quanto non ha reversibilità. In quel momento, ci siamo sentiti crollare tutto addosso, il nostro sogno di avere una casa tutta nostra stava per svanire per sempre. Una mattina decidiamo di recarci per l’ennesima volta presso l’unica banca che ci ha teso la mano, l'Intesa San Paolo, per cercare di fare un’ultimo tentativo… Grazie alla grande sensibilità dell’ex direttore Andrea Calvi ed a quella delle sua impiegata Benedetta Strippoli, che hanno preso a cuore la nostra situazione e quindi portato avanti la pratica, è stato possibile realizzare il nostro obbiettivo. Dopo tante fatiche, finalmente è arrivata la risposta tanto attesa, tanto desiderata e sognata. La richiesta di prestito, è stata accettata abbiamo vinto la nostra battaglia ed abbiamo potuto procedere con l’acquisto della casa. In quel momento eravamo pazzi di gioia, non stavamo più nella pelle, io e mio marito Mauro, non smetteremo mai di ringraziare le persone che hanno reso possibile tutto questo. Sono stati mesi duri e stressanti, per non parlare del trasloco, la parte più difficile e complicata, per due disabili, soprattutto in questo momento di forte emergenza per l’intero paese. Questo ha reso ancor più difficile il tutto, non posso negare che i momenti di sconforto sono stati tanti, nonostante tutto noi siamo nella nostra casa nuova. Ci tenevo tanto, a condividere con voi questa nostra vittoria, semplicemente per lanciarvi questo messaggio: “Nella vita non bisogna mai demordere perché è proprio quando pensi che sia finita, é proprio allora che comincia la salita… Che fantastica storia è la vita.”


Floriana Salvagione