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Ricercare la felicità con la legge di attrazione

Cosa cercano tutti in questa vita?
Ovvio la felicità che puo' esprimersi nel desiderio di incontrare un anima gemella, di trovare un lavoro che ci faccia sentire soddisfatti economicamente e mentalmente, la salute o mille altre cose.

Pensiamoci bene quando abbiamo la salute ringraziamo per averla? Perchè quella non è sottintesa. E non ha caso si dice che, se hai la salute hai tutto, perchè è la base per costruire tutto cio' che desideri. Allora se non abbiamo la salute non possiamo essere felici? Si possiamo esserlo ma dobbiamo impegnarci e pensare solo in primo luogo a trovare delle strade per risolverla anche quando tutti ti dicono che è impossibile guarire.
Non sto parlando di fantascienza ma dell' atteggiamento mentale che si assume quando si perde la salute.
Se il nostro pensiero è quello di non credere in noi stessi e non abbiamo fiducia negli altri e in un essere superiore che possiamo definire genericamente una fonte di Amore infinita pronta ad aiutarci, sollevarci, indicarci la strada, finisce che perdiamo la speranza e ci sentiamo abbandonati a noi stessi, persino dalle persone care ci sentiamo incompresi, infatti ricerchiamo persone che si trovino nella nostra stessa condizione per sentirci consolati e acquistare quella forza e quella fiducia che ci alimenta e che ci serve per andare avanti.

Facciamo un passo indietro allora come arriviamo ad ottenere la nostra felicità?
Forse pensando e comportandoci in maniera dura, forte, aggressiva, imponendosi agli altri senza dare lo spazio per ascoltare? Per dimostrare a noi stessi e agli altri che valiamo o magari inconsapevolmente per auto glorificarci? Questa è una falsa sicurezza e fiducia in noi e nel prossimo.
Forse ricercando la verità nella tv o nei social? Non pensate che le informazioni possono essere manipolate per vari scopi?

Il vero cambiamento delle cose che ci circondano parte prima da un nostro cambiamento interiore, che ci fa mettere in discussione noi stessi e cercare di capire chi siamo, cosa vogliamo veramente, se ci stiamo comportando in modo etico e giusto con noi stessi e gli altri e se riusciamo a gestire i nostri pensieri, le emozioni e desideri.

Perchè è cosi importante riuscire a gestire i nostri pensieri, desideri, le emozioni? Perchè ogni volta che pensiamo, desideriamo, proviamo emozioni o preghiamo emettiamo frequenze, come un campo magnetico, come fosse elettricità che si spande su tutto e tutti e impatta ovviamente con le frequenze altrui e arrivano dritte a quella sorgente divina di cui tutti siamo alla ricerca e che non abbiamo compreso che sta aspettando un nostro si per venire direttamente in noi nel nostro corpo e nella nostra mente e anima a guidarci, pensare, ragionare, agire.

Ma come si arriva a questo processo? Ci si arriva prima conoscendo noi stessi, poi destrutturando noi stessi, liberandoci dal passato, delle cose inculcate, dalle esperienze negative, dal pensare che quelle esperienze non necessariamente debbono ripetersi allo stesso modo ma che tutto puo' cambiare ed evolversi, bisogna liberarsi dai sentimenti negativi della rabbia, dei rancori, riuscire a perdonare se stessi e chi ci ha fatto del male non solo per percorrere la strada dell' autoguarigione ma anche per essere d esempio.
Potremmo dirci io non riesco oppure non me ne frega nulla oppure non perdonerò mai.

Bene possiamo, ma dobbiamo essere consapevoli che il punto di partenza per cambiare la nostra vita siamo noi e dobbiamo essere coscienti che controllare i nostri pensieri e le emozioni soprattutto quelli che consciamente o inconsciamente proviamo ripetutamente è fondamentale. Se non facciamo uscire fuori tutto il male radicato in noi per affrontare punto per punto la causa e trovare una soluzione, il rancore e l odio contamineranno i nostri pensieri-
Nel mentre si fa questo lavoro, anche se non si abbia la salute, i soldi, l amore e ci si trovi senza via di scampo, dobbiamo entrare nell'ottica che tutto ciò che pensiamo, visualizziamo e riteniamo con fiducia e certezza si realizzi concretamente si realizzerà partendo da un pensiero e un emozione positiva, da un desiderio profondo del nostro cuore, perchè praticamente pensandolo, visualizzandolo nella mente come fosse un'immagine, un evento reale che sta accadendo e che già è realizzato stiamo creando la strada per raggiungerlo.

Se la creazione è stata costruita da Dio con il pensiero e una parola "sia fatta" in latino fiat, ci sarà un motivo? Forse per imitarlo nel pensare e desiderare cose piccole e grandi? Ma siccome non siamo Dio, possiamo chiedere a Lui di venire in noi ripetendo quella parola, Fiat per la nostra vita e per la nostra creazione e se questo pensiero, desiderio positivo lo esprimiamo continuamente circondandoci di persone positive che fanno lo stesso, Il campo magnetico fisico e spirituale sarà cosi potente da cambiare gli eventi a vostro favore e poi a favore degli altri perchè anche voi sarete di esempio a vostra volta. Non si tratta piu' di scegliere con la propria volontà ma per cosi dire di unirla ad una fonte divina, la fonte dell'amore della giustizia e misericordia, della pace e della gioia e della Verità.

Il punto principale è innanzitutto che non siamo in grado di conoscere noi stessi, siamo bravissimi a giudicare tutto e tutti e riconoscere lo sbaglio altrui ma domandiamoci noi sappiamo chi siamo realmente? o con superbia pensiamo di essere perfetti, arrivati che nulla in noi è storto?
Con profonda umiltà dobbiamo cominciare a studiare noi stessi, per destrutturare tutte quelle negatività che sono rimaste impresse in noi dalle esperienze della vita; certo a parola sembra facile ma innanzitutto si puo' iniziare a ragionare che quella esperienza non deve necessariamente ripetersi allo stesso modo e convincersi di questo. Se sono stata da 100 dottori e mi hanno umiliato non capita e neanche diagnosticata, non vuole dire che non incontrerò quel solo medico rimasto che aspettava me e che io ricercavo, se ho mandato 1000 curriculum e fatto migliaia di colloqui con lo stesso modo di pensare e ragionare e comportarmi e sono andati male, non vuole dire che il 1001 andrà male ma che devo capire da cosa dipende e non cercare la risposta al di fuori di me ma dentro di me.

Ci siamo mai messi ad ascoltare cosa desidera nel profondo il nostro cuore? anziche pensare e rimanere aggrovigliati nella negatività del passato o del presente perchè non le affrontiamo, buttiamo fuori e ce le lasciamo fuori noi stessi?
Andiamo al dunque, abbiamo detto prima di tutto di destrutturare il negativo in noi che ci rincorre, dicendogli proprio che è falso e che non si ripeterà piu' nella propria vita, poi dobbiamo costruire in noi stessi un sentimento di fiducia, guardarsi allo specchio e dirci che ci amiamo anche se in quel momento non ci piacciamo nel corpo o in noi. Dire a noi stessi in questo momento ti accetto come sei, ti amo, mi prenderò cura di te affinchè anche la mia mente, la mia anima e il mio cuore ti amino e ti accettino cosi come sei, anzi comincerò a guardarmi e a ricordare o immaginare come vorrei essere per essere felice fino a che le parti piu' preziose di me corpo, cuore, mente e anima siano collegate fra loro. E questa iniezioni di fiducia e amore verso noi stessi lo faremo tutti i giorni più volte possibile, sostituendo quello che di brutto pensavamo e ci ripetevamo.

Secondo passo, si è soli e disperati? Cominciare a pensare di non essere soli che da qualche parte nel cielo, nell'universo esiste una potenza, una forza, un amore immenso che è pronto a indicarci una strada, è pronto a cambiare in meglio la nostra vita , se lo desideriamo e lo chiamiamo sempre e continuamente; aspetta solo di ricevere in cambio la gratitudine e l amore ricevuto. Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto. Dire grazie non costa denaro solo un pizzico di umiltà.
Se ti trovi in una situazione senza uscita, la prima cosa da non fare è disperarsi, prendersela con tutti e con tutto il mondo perchè disperandosi con la tua mente stai proiettando frequenze fisiche e spirituali negative e se tu chiami il bene ti risponderà il bene ma se chiami il male, anche inconsapevolmente ti risponderà il male. Chi vuoi che ti risponda? E se proietti sentimenti negativi con la mente e li confermi parlandone in continuazione, anche se tu ti stessi impegnando al 100% per risolvere quella situazione non ne verrai a capo. Questo per dire che se vogliamo cambiare ciò che ci circonda dobbiamo prima cambiare noi stessi.

L'odio si combatte con l amore, abbiamo imparato ad odiare a causa delle esperienze negative della nostra vita ma da piccoli non avevamo cosi tanto questa propensione ad odiare e si era felici con poco, bastava giocare e stare coni bambini con cui ci trovavamo bene. Quindi è piu' facile provare il sentimento dell'amore che ci è stato dato per natura e che provavamo da piccoli e sostituirlo a quello dell' odio che ci porta ancora ad odiare in un catena infinita di negatività.
Domandati cosa vuoi davvero, pensa ogni giorno a cio' che desideri davvero e immagina e visualizzati come se già lo avessi ottenuto come se la tua fiducia in te, nel prossimo e nella sorgente divina collaborassero per farti essere felice.
Scrivi gli obiettivi che vuoi realizzare e inizia con quelli piu' piccoli ma che ti portano pace fare sport? volontariato? leggere un libro? fare un corso?
Se noti che quello che accade intorno a te è negativo, ad esempio che litighi con tutti o con la stessa persona, fermati a riflettere quale responsabilità hai avuto nel tuo comportamento e linguaggio e modalità di averlo espresso, cerca di uscire dallo schema che automaticamente il tuo pensiero, modo di parlare e contenuto sia giusto e quello degli altri è sbagliato.

Quando ascolto, ascolto davvero? lascio lo spazio senza imporre il mio pensiero? ascolto quello che l altra persona mi vuole dire? mi metto nei panni e cerco di dare un consiglio piu' idoneo? oppure cerco di imporlo senza dare spazio, rispetto la volontà altrui?
Dobbiamo sentirci responsabili anche di cio' che sbagliato avviene attorno a noi considerando noi stessi parte dell' errore.
Il concetto è destrutturare le cose sbagliate che ci sono in noi. Se vediamo che non andiamo d accordo con nessuno è perchè stiamo pensando, agendo e ripetendo usando uno stesso schema mentale che si ripete e con esso si ripetono i litigi che vedete realmente accadere piu' e piu' volte cioè quello che pensi e credi si realizza non capendo che sei parte del problema e della soluzione-
Perchè se lavorando su se stessi si esce dallo schema del comportamento usato, si vedrà concretizzarsi altro, altro di positivo nei rapporti.

In poche parole il primo passo di ricerca della felicità è di iniziare a conoscere noi stessi capendo che siamo parte dell' errore, che siamo imperfetti ma che possiamo lavorare per destrutturare le parti negative di noi per orientare i nostri pensieri e le emozioni in cio' che ci rende felici. E se non sappiamo cosa ci rende felici possiamo chiedere ad una volontà superiore alla nostra di venire in noi a pensare, ragionare, comportarsi desiderare, provare emozioni. Uniti a questa Verità assoluta in noi tutto sarà piu' chiaro e limpido e non saremo piu' solo noi a pensare e visualizzare cio' che desideriamo ottenere per essere felici ma una forza nascosta che si trova in noi. In poche parole è come se possedessimo una spiritualità divina che ci guida nelle vie complicate e difficili del mondo per ricercare e ottenere la felicità.

Alla fine penseremo chi l' ha realizzato questo cambiamento? il conoscore noi stessi? la destrutturazione delle parti negative di noi? il capire che siamo parte del problema e della soluzione? Il punto di partenza siamo noi che chiediamo ad una fonte divina di venire a pensare in noi per poi proiettare il suo e il nostro pensiero miscelato. La frequenza del pensiero positivo che è come quello di una bella canzone, l aver visualizzato la realizzazione del pensiero e provato l emozione come se già vedessimo il desiderio realizzato per la fiducia in noi ma soprattutto in un Ente superiore che sa quello che è piu' giusto di noi.

La ricerca della felicità si ottiene utilizzando la legge dell' attrazione perchè attiriamo ciò che pensiamo e se anche fossimo disperati il peggior sbaglio sarebbe quello di pensare sempre a quello che non abbiamo e a pensieri negativi che andiamo a proiettare e a realizzarsi e se esprimiamo e confermiamo piu' e piu' volte peggio ancora. Questa legge di fisica quantistica è insita nella preghiera. Cosa facciamo quando preghiamo? Chiediamo qualcosa credendo che già si sta realizzando per fede o meglio ancora chiediamo a quella fonte divina di venire a pregare in noi per poter chiedere cio' che piu' giusto per noi, perchè spesso non sappiamo quello che vogliamo, e non sappiamo quello che facciamo.

Tiziana Scotti