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La pausa che piace anche nel periodo del lock down

Lavorare da casa ha indubbiamente modificato gli orari di lavoro, così come le occasioni e i momenti per gustarsi un buon caffè. È noto a tutti come la pausa caffè nelle aziende non ricopra solo la mera funzione (sia pur benefica) di stacco dalla routine lavorativa, bensì anche quella di creare una rete di relazioni che vada oltre ai rapporti circoscritti ad obiettivi e ruoli.  Quasi 4 italiani su 10 bevono da 2 a 3 tazzine al giorno e lo stesso numero ne beve dalle 3 alle 4. Il consumo aumenta al crescere dell'età ed è maggiore al Sud e nelle grandi città.  L'emergenza sanitaria a causa del Covid, non scalfiscono l'amore degli italiani per il caffè, nonostante il cambiamento vissuto a livello nazionale e mondiale dovuto anche al lockdown. L’avvento della pandemia ha contribuito a creare e sviluppare nuove normalità e nuove abitudini che hanno investito anche il consumo del caffè. Non si è smesso nemmeno di rinunciare alla pausa caffè, condivisa da remoto con colleghi o amici in video call o chat. La pandemia,  ha però fatto riscoprire a noi italiani il rito del caffè gustato in casa, infatti l’aumento di spesa per il caffè tostato ha registrato un aumento notevole rispetto agli anni precedenti. Per molti il caffè è diventato una coccola piacevole, il compagno fisso durante la giornata, un modo per tenersi sveglio, mentre con le tendenze della professione barista sempre più di tendenza è diventato, avendo più tempo, anche un’ispirazione per sentirsi barista a casa.  le macchine espresso inventate in Italia parlano il linguaggio universale del chicco tostato all'italiana e “spremuto” all'italiana. Ma caffè significa anche e soprattutto caffettiera Moka, anzi, la “macchinetta” come affettuosamente ancora viene chiamata nelle nostre cucine.  perché davvero il profumo di caffè fatto della moka è un buongiorno estremamente invitante, accompagnato dall'inconfondibile borbottìo.  La qualità viene solo dal vero made in Italy. E’ una questione di lega di alluminio, di lavorazioni, di qualità ed ecosostenibilità, di materiali che non rilasciano sostanza tossiche. Il caffè della napoletana è meno compatto di quello della Moka, ma, scendendo lentamente contiene più caffeina ed è molto forte. Ogni regione o paese ha le sue caratteristiche e abitudini di prendere questa fantastica bevanda che in ogni situazione è sempre accettata.

Piero D.M.