Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Fibromialgia riconoscimento e speranze terapeutiche

Anche la Città di Salerno dal 2016 si batte per i diritti delle persone che soffrono di Fibromialgia.  Chiedere al Ministero di intervenire è il convegno ‘Fibromialgia, patologia invalidante, nuove frontiere terapeutiche e aspetti normativi. Visti i ritardi dei lavori parlamentari è necessario insistere ancora, affinché la fibromialgia venga riconosciuta formalmente quale sindrome invalidante e i portatori della patologia vedano riconosciuti finalmente i diritti che loro competono in ogni ambito. Associazioni e professionisti, uniti per rendere visibile questa patologia, ormai non più rara. È la proposta lanciata dal convegno, ospitato , presso Palazzo Sant'Agostino di Salerno. Attraverso anche una petizione, da Salerno si punta ad affrontare le nuove frontiere terapeutiche e aspetti normativi‘ di questa malattia che colpisce in prevalenza le donne tra i 20 ed i 50. Si calcola che in Italia ci siano un milione e mezzo di persone colpite. Pone attenzione anche ai diritti violati ed alle diseguaglianze in ambito sanitario.  I fibromialgici, nonostante siano avvinti da una sindrome invalidante, non trovano ancora  i giusti riconoscimenti sanitari e giuridici. L’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno è tra le prime in Italia ad aver attuato la terapia iperbarica contro la fibromialgia, secondo un protocollo sperimentale internazionale. Tra gli altri presidi medici per la cura si è parlato anche dell’uso della cannabis terapeutica, con effetti analgesici. Un iniziativa interessante per chi ogni giorno combatte con forti dolori e diversi disturbi che la fibromialgia diffonde per tutto il corpo. 

Piero D.M.