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Anche la piscina nasconde insidie, per piccoli e grandi

L’estate è anche la gioia di fare un tuffo in acquapark, in piscina, al lago o al mare. Sono molte le persone che amano trascorrere il loro tempo libero nuotando in piscina, altre hanno scelto il nuoto come sport per i loro figli a motivo dei benefici che esso genera. Infatti alcuni amano nuotare in piscina perché questo li rilassa e li aiuta a scaricare lo stress quotidiano. Caldo, vacanze, voglia di stare all’aperto e di divertirsi mentre le scuole e gli uffici sono chiusi. Il pubblico dei parchi acquatici è composto da bambini e adulti che sono disposti a pagare un biglietto spinti da una sincera curiosità verso gli animali e dall’umano ma alquanto discutibile bisogno di puro divertimento. Il nome originale di questi luoghi era delfinari, solo successivamente con l’aggiunta di strutture di intrattenimento come scivoli e piscine, e di nuovi show con animali di specie diverse per protagonisti, sono stati denominati “parchi acquatici”. Quando si tratta di piscine pubbliche gli esperti suggeriscono che si dovrebbe cercare di nuotare solo nelle zone sorvegliate da bagnini. Che sia una piscina pubblica o privata, è una buona regola nuotare sempre con un compagno nei paraggi. E, naturalmente, gli adulti non dovrebbero mai lasciare i bambini incustoditi vicino all’acqua. Quando si tratta di sicurezza nella piscina queste sono alcune delle regole indicate dagli esperti:

Assicurarsi che tutti coloro che vanno in acqua sappiano nuotare. Sorvegliare attentamente i bambini in ogni momento. Proteggete la vostra piscina con barriere galleggianti e appigli appropriati. Tenere i giocattoli lontano dalla piscina quando nessuno sta nuotando. Tenere tutti, specialmente i bambini, lontano dagli scarichi della piscina, da tubi e da altre aperture.

C’è poi un’altra questione legata alla frequentazione di acquapark e piscine: è il rischio micro batteriologico. queste possono essere causato da germi ingeriti con la deglutizione, respirando nebbie o aerosol di acqua contaminata nelle piscine, nelle vasche idromassaggio spa, nei parchi acquatici, nei laghi, nei fiumi o al mare. Può comprendere una vasta gamma di infezioni, tra cui gastrointestinali, dermatiti, dell’orecchio, respiratorie, degli occhi, neurologiche, e infezioni di eventuali ferite. Le sostanze chimiche, come il cloro o bromo, vengono aggiunte all’acqua per uccidere i germi. Ma non funzionano subito. Se usati correttamente, possono uccidere la maggior parte dei germi in pochi minuti. Che fare regolarmente una nuotata in piscina sia salutare è fuori dubbio, tuttavia occorre tener presente alcuni rischi che si possono incontrare, in modo da poter trovare delle soluzioni e cautelarsi. Questo vale per chiunque, occasionalmente o regolarmente frequenti le piscine, a maggior ragione per chi accompagna i propri figli. Alcuni degli incidenti sono anche gravi, quindi la regola primaria per nuotare in piscina è la prudenza e il rispetto delle regole. Tuttavia la piscina è il centro di un cospicuo numero di batteri e virus intestinali, che possono provocare diversi disturbi come diarrea, vomito ed in alcuni casi perfino l’epatite b. Questo è a motivo del gran numero di persone concentrate all’interno della vasca, ognuna delle quali è potenzialmente veicolo di agenti patogeni. Il lavoro dei prodotti chimici da piscina è quello di uccidere i germi. Ma quando pipì, cacca, sudore, e lo sporco del nostro corpo sono immersi, le sostanze chimiche abbattono queste altre cose invece dei germi fluttuanti. E’ del tutto evidente che in queste condizioni condividere l’acqua di una vasca con altre persone rappresenta un rischio reale. Il mercato, però, consente di ovviare a questo limite, specie se  si dispone di un terrazzo o di un giardino spazioso, offrendo prodotti anche economici per soddisfare il desiderio di frescura di grandi e piccoli.

Piero