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Un applicazione che può salvare la vita

Da un paio d'anni i cellulari sono sempre più diventati altro che semplici telefoni. Naturalmente tutto ciò ha sollevato diversi problemi tecnici come la durata della batteria (a mala pena si arriva alla sera con una sola carica di corrente ed un sistema operativo che dopo 2 anni comincia a diventare obsoleto); problemi come la privacy (accettando di installare una determinata applicazione veniamo consapevolmente o non e direttamente o indirettamente introdotti in un sistema mediatico-commerciale di aziende che a quel punto ci bombarderanno di svariate pubblicità, o accettando di installare una determinata applicazione spesso veniamo consapevolmente o non monitorati) e problemi come, essendo appunto diventato più un mezzo che svolge oramai diverse mansioni, tramite proprio le molteplici applicazioni, il costo è sempre più alto, i ragazzi non si accontentano di un cellulare qualsiasi e soprattutto pretendono di possedere un cellulare ad un'età giovanissima. Questi e altri punti pongono il quesito fondamentale se e quanto sia giusto e se quanto sia utile avere un certo tipo di cellulare. I punti a favore sono molti, ma anche quelli a sfavore. Senza andare oltre, è una questione personale, non tanto di educazione in sè per sè (anche ovvio), ma ognuno, su questi punti presi in esame, cosi come tanti altri che non ho scritto, agisce e la pensa in modo diverso e possono essere molteplici le riflessioni, quindi di conseguenza agirà nel comprare un tipo di cellulare rispetto ad altri, dando maggior peso ad una decisione a sfavore o a favore di un'altra. Ovviamente esistono anche cellulari come un tempo, come i primi che venivano prodotti in cui si telefona e al massimo si possono scattare fotografie e fare video brevi. 

Le applicazioni, da quando sono state create, oggi sono molteplici e spaziano oramai in moltissimi campi e settori, alcune sono buone, altre meno, alcune gratuite, altre a pagamento, ma in ogni caso la scelta è immensa. Tra tutte queste ce ne sono alcune che sono utili e sono utili veramente o almeno possono esserlo in caso di necessità e sono poi queste che spesso possono far cambiare idea nell'acquistare un cellulare.

Tra queste ne ce n'è una che secondo me vale la pena condividere e far conoscere a quanti ignoravano la sua esistenza. L'applicazione si chiama "Where are U" (dove sei, in italiano) e serve per le emergenze. Vi spiego meglio:

"Where are U" è un'applicazione collegata al numero unico di emergenza europeo 112 e permette di effettuare una chiamata di emergenza con l'invio della posizione esatta della persona che ha chiamato (in quanto è collegata ad un sistema altamente preciso di GPS satellitare), in cui la posizione viene trasmessa tramite internet o tramite un messaggio se in quel momento la persona si trova in una zona dove c'è poco campo, assicurando cosi sempre l'invio della posizione ogni volta sia possibile effettuare una telefonata. 

Inoltre sono due le particolarità interessanti di questa applicazione: la prima è che è possibile effettuare volontariamente una chiamata muta nel caso in cui non sia possibile parlare, tramite l'utilizzo di appositi pulsanti e' infatti possibile segnalare il tipo di soccorso richiesto. La seconda: l'applicazione tiene conto anche di tutte le esigenze di chi ha una disabilità uditiva. Infatti è possibile fare due tipi di chiamata: silenziosa e quindi adatta ad esempio per le persone sorde e per chi non può parlare e vocale.

Inoltre, estendendo la possibilità e lo sfruttamento di questa categoria e stando, almeno per il momento, nella regione Lombardia, scaricando l'applicazione "Salutile" è possibile prenotare esami e visite, trovare e conoscere le strutture socio-sanitarie più vicine a dove la persona si trova in quel momento o vive, consultare il proprio fascicolo elettronico e anche stampare le ricette mediche. 

Tornando all'applicazione "Where are U", questa è nata e sviluppata per la regione della Lombardia, ma, come capita poi spesso, si sta diffondendo a livello nazionale. Infatti è possible utilizzarla per chiamare soccorsi in tutta Italia, ma, al momento, le funzioni ad esempio di indicazione del luogo risultano solo dove esiste già il numero unico d’emergenza 112, come a Roma, o nella regione della Liguria, del Friuli Venezia Giulia, a Trento, a Bolzano o nella Sicilia occidentale. 

Cliccando qui, vi potrete collegare al link ufficiale dell'applicazione, cosi potete vedere e capire meglio il funzionamento e monitorare di volta in volta sia dove sia possibile scaricarla, ma anche i vari aggiornamenti e le novità.

Alessandro Cavernicoli