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Sclerosi multipla: La battaglia continua

11/12/2018 - AUTORE: Floriana Salvagione

Mentre vari ricercatori sono costretti a lasciare il nostro paese, per lavorare nell'ambito della ricerca, la Sicilia in particolare a Palermo, ha intrapreso la strada opposta, perché proprio in questa città, é stato scoperto e sperimentato un farmaco sotto forma di molecola. La sclerosi multipla (SM),chiamata anche sclerosi a placche, sclerosi disseminata, o polisclerosi, è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso centrale. Crea problemi nella trasmissione di impulsi nervosi, si passa dai due ai 150 casi in un gruppo di 100.000 persone sempre parlando in percentuale. La malattia è stata descritta per la prima volta nel 1868 da Jean- Martin Charcot. L'esatta eziologia della malattia non è del tutto chiara, ci sono diverse scuole di pensiero: si parla di cause ambientali, infettive, o genetiche. La sclerosi multipla può manifestarsi con tanti sintomi di origine neurologica e può progredire fino alla disabilità fisica e cognitiva grave. Sappiamo bene, che questa malattia colpisce  maggiormente le donne dai 20 ai 40 anni, nel 2017 i casi segnalati sono stati 114 mila. La medicina è sempre in continua ricerca per evitare l'insorgere o per rallentare il suo avanzamento. È proprio di uno di questi tentativi che  il mio articolo vuole parlarvi... Finalmente il farmaco è arrivato anche nel nostro paese, precisamente in Sicilia e potrà cambiare il corso e la cura di questa patologia, come vi ho già annunciato all'inizio si parla proprio di questa regione. Il farmaco si chiama ocrelizumab, questo medicinale è di tipo biologico che andrebbe somministrato in endovena ogni sei mesi circa. Questa cura, si propone d'attaccare i linfociti di tipo B, reduce in maniera significativa la sclerosi di tipo recidiva, ma aiuta a rallentare anche quella di tipo progressivo. Tutto questo è stato approvato dall' AIFA ( agenzia italiana del farmaco.) Ne hanno parlato al San Raffaele di Milano, il professor Giancarlo Comi, direttore del dipartimento di neurologia, il quale afferma che sarà uno strumento utile per intervenire precocemente.  Prima di lui però giustamente il responsabile scientifico Giuseppe Salemi responsabile del Centro Sclerosi Multipla del Polliclinico "Paolo Giaccone" di Palermo. Il farmaco tornato nella sua isola natale all'inizio di dicembre, durante un convegno ( from the condle to the lunghtbulb) a Palermo hotel NH. Ogni regione dovrà provare l'utilizzo del farmaco anche se è stato già approvato dall'aifa, come già detto in precedenza. Ogni passo fatto per alleviare il peso di questa malattia come per tutte le patologie progressive è come fare un respiro da d'aria pulita. Aumentare la speranza dei malati delle famiglie è molto importante... Non abbassare mai la guardia ne l'attenzione è fondamentale per tutti noi, la ricerca non può e non deve mai fermarsi. Mentre mi documentavo su questa patologia, mi sono resa conto di quanti casi abbiamo in Italia e non solo, di come sia difficile in realtà conoscerla e curarla. Mi ha stupito molto, che di una realtà così importante per giunta scoperta nel nostro paese, se ne sente parlare poco quanto niente, mentre troppo spesso si sente parlare di cose futili fino allo sfinimento. Tutto questo, mi porta a pensare che è  più  facile parlareb di cattiva sanità, perché il buono non fa notizia, i bravi ricercatori ci sono, ma non vengono valorizzati abbastanza. Ma questa volta, siccome siamo sotto le feste, ho voluto regalarvi una buona notizia che ci farà guardare avanti in modo positivo.  Spunti da:

 https://sclerosi-multipla.news/news/sicilia-arriva-il-farmaco-contro-la-sclerosi-multipla-una-rivoluzione-copernicana-63374/?
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Floriana Salvagione