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Prof. Pier Mario Biava: “Come rallentare l’invecchiamento agendo sul codice genetico”

20/02/2019 - AUTORE: Renato Coppini

Invecchiare non è una malattia ma un processo naturale, dovuto all’invecchiamento cellulare. In assenza di un’attività di regolazione le parti terminali dei cromosomi che contengono l’informazione genetica e definite telomeri si accorciano progressivamente; quando la lunghezza dei telomeri scende sotto una soglia critica, le cellule smettono di dividersi e muoiono. Negli anziani i telomeri sono quindi più corti che nei giovani.*
*I TELOMERI sono parti essenziali delle cellule umane che influenzano il modo in cui invecchiamo. I telomeri rappresentano una sorta di “cappuccio” del DNA che protegge le cellule dagli errori durante la loro replicazione. Con il tempo questo cappuccio tende ad accorciarsi e perdere le sue proprietà protettive. Grazie ai fattori delle cellule staminali si previene questo problema promuovendo il mantenimento dei telomeri.
La longevità è un bilancio tra geni e ambiente
intendendo questo rapporto come il modo in cui le abitudini di vita interagiscono con il patrimonio genetico. In questo senso va visto l’invecchiamento, sempre tenendo presente che il patrimonio genetico può essere modificato in corsa.
Oggi, grazie ai fattori di crescita e differenziazione delle cellule staminali, si è in grado di mantenere i telomeri sempre lunghi, anche quando la cellula si divide. I fattori di crescita consentono alla cellula la ricrescita del telomero come avviene spontaneamente in gioventù.
La degenerazione cellulare dovuta all’invecchiamento non è esattamente uguale per tutti gli organi alla stessa maniera, queste sono le età anagrafiche medie per l’invecchiamento dei singoli organi:
Invecchiamento, cellule staminali e cancro
Questi sono i risultati ottenuti dal Dr. Pier Mario Biava che da molti anni collabora con diverse Università Italiane sulle nuove frontiere per la riprogrammazione cellulare per determinare il destino delle cellule staminali sane e patologiche e le incredibili attività regolatorie del codice che organizza la vita: il codice epigenetico.
Pier Mario Biava, infatti, studia da parecchi anni il rapporto fra cancro e differenziazione cellulare: ha isolato i fattori di crescita e differenziazione delle cellule staminali in grado di inibire o rallentare la crescita di vari tipi di tumori umani e di indirizzare in generale il destino delle cellule staminali normali e patologiche. Ciò ha notevole importanza nella prevenzione e trattamento di vari tipi di malattie come le malattie cronico-degenerative, quali Alzheimer, Parkinson ecc. ed in medicina rigenerativa per il rinnovamento e la rigenerazione dei tessuti. Queste ricerche possono avere ricadute positive nei trattamenti integrativi dei trapianti di cellule staminali ed in prospettiva sostituirli. Inoltre hanno notevole importanza nel prevenire l’invecchiamento. […]

FONTE: https://www.dionidream.com/rallentare-invecchiamento/