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Petrosino su facebook presenta l’ abstract della ricerca sul ruolo dei metalli pesanti e dei policlorobifenili (PCB) nell'oncogenesi dei tumori della testa e del collo e delle malattie della tiroide

26/11/2018 - AUTORE: Tiziana Scotti

Su facebook è uscito un post del dottor Petrosino che spiega come a Marzo sulla prestigiosa rivista Biometals di New York sia uscita la prima parte della ricerca che ha ideato e diretto sul rapporto tra inquinanti e cancro. Replica affermando “È ovvio per gli addetti ai lavori e medici che per quanto riguarda i metalli pesanti questi sono gli stessi inquinanti di un inceneritore, di una fonderia, di una ferriera, di una combustione, sono ciò che trasportano i famosi Pm 10, 2,5, polveri ultrasottile. Tanto per capirci è il passaggio successivo alla presenza nelle vie aeree, il passaggio transalveolare, il passaggio nei fluidi biologici nel liquido amniotico, il passaggio nel sangue e appunto la loro distribuzione nelle matrici biologiche. Indubbiamente la seconda parte chiarirà altri aspetti in quanto prenderà in esame altre e più importanti realtà patologiche. Spero di poter fornire anteprime a Las Vegas ad Ottobre proprio per quanto riguarda la seconda parte annunciata.. Un grazie ai prof e collaboratori tutti coautori della Sun Napoli e della Uni Federico Secondo un grazie alla mia preziosa collaboratrice Concilio Anna Concilio”

l’ abstract della ricerca sul ruolo dei metalli pesanti e dei policlorobifenili (PCB) nell'oncogenesi dei tumori della testa e del collo e delle malattie della tiroide: uno studio pilota.
La letteratura precedente ha evidenziato i meccanismi di tossicità molecolare indotti da sostanze come arsenico, cadmio, cromo, nichel, piombo, bario e PCB. La ricerca è stata condotta su 20 volontari, tutti i pazienti hanno dato il loro consenso alla ricerca: lo scopo dello studio era di valutare la presenza di metalli e PCB in queste diverse matrici (sangue e capelli), correlando i dati biochimici a condizioni patologiche presente, e anche all'area in cui i pazienti risiedevano. Varie determinazioni quantitative sono state condotte su campioni di sangue e capelli per 14 metalli pesanti e su campioni di sangue per 12 PCB. Per gli 11 pazienti i risultati hanno indicato che i livelli ematici per metà dei 14 metalli pesanti visualizzati erano considerevolmente più alti rispetto ai valori di riferimento, mentre i livelli misurati nei capelli hanno evidenziato alcuni valori positivi significativamente più alti rispetto al riferimento massimo. Dei 12 PCB testati nel sangue alcuni hanno mostrato valori positivi più elevati rispetto al riferimento tabellare massimo (sebbene non vi sia un chiaro riferimento quantificato nel rapporto dell'OMS-2005). Nei 9 pazienti sani i metalli pesanti nel sangue erano compresi nell'intervallo target previsto, con quelli che mostravano risultati positivi (≤ 3 su 14 metalli pesanti per ciascun paziente) con valori solo leggermente superiori al massimo di riferimento. I livelli di 14 metalli pesanti misurati nei capelli erano al di sotto delle soglie e i livelli per i 12 PCB misurati nel sangue mostravano negatività o positività con valori vicini ai parametri minimi. Le analisi condotte su matrici biologiche hanno evidenziato differenze importanti e significative tra soggetti sani e malsani, differenze qualitative e quantitative rispetto a metalli pesanti e PCB. Tutti i pazienti con tumore della testa e del collo arruolati per lo studio avevano livelli ematici di metalli pesanti e PCB almeno il doppio del livello di riferimento massimo. I livelli di metalli pesanti nei capelli erano almeno il doppio del riferimento massimo. Al contrario, tutti i volontari sani iscritti non hanno mostrato livelli significativi per metalli o PCB. I livelli di metalli pesanti nei capelli erano almeno il doppio del riferimento massimo. Al contrario, tutti i volontari sani iscritti non hanno mostrato livelli significativi per metalli o PCB. I livelli di metalli pesanti nei capelli erano almeno il doppio del riferimento massimo”
Il ruolo dei metalli pesanti e dei policlorobifenili (PCB) nell'oncogenesi dei tumori della testa e del collo e delle malattie della tiroide: uno studio pilota.

Fonti https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29520558
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