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La speranza del vaccino anticovid-19

Una nota azienda farmaceutica ha annunciato al mondo che il loro candidato vaccino ha mostrato un’efficacia pari al 90% nel prevenire le infezioni da Covid-19. Secondo i suoi inventori, il vaccino potrebbe dimezzare la trasmissione del virus. Stiamo parlando, dunque, di annunci da prendere con ragionevole distacco, ma che se fossero confermati costituirebbero una notizia davvero importante. L’azienda farmaceutica in questione dichiara, un efficacia  significativa  dopo 28 giorni dall'inizio della vaccinazione e non si sono verificati effetti collaterali rilevanti. Al di là delle tempistiche, la notizia importante che sarà fondamentale verificare con i dati riguarda l'efficacia del vaccino. Difficile al momento anche sapere quanto dura l’immunità dopo la somministrazione della seconda delle due dosi di vaccino. Riguardo ai possibili effetti collaterali, alcuni di quelli riportati finora includono un dolore da lieve a moderato nel sito di iniezione per alcuni giorni, mentre alcuni partecipanti hanno avuto una febbre da lieve a moderata sempre per pochi giorni. Dobbiamo mettere in conto che questo è qualcosa su cui potremmo aver bisogno di mantenere il controllo.  Entro il prossimo inverno, non prima secondo gli esperti, dobbiamo resistere al cambiamento. Per poi, forse, dirci finalmente usciti da questa pandemia che ha sconvolto il mondo, per magari trasformarsi in un virus ricorrente con cui dovremmo convivere, proprio grazie al vaccino. Ci vorrà altro tempo, e non è possibile sapere quando potrebbe arrivare in Italia, ma essere certi che c'è e che funziona sarebbe già un gran bel progresso. La Commissione europea ha firmato un accordo formale che prevede, nel caso in cui la sperimentazione dovesse andare a buon fine, la distribuzione delle prime dosi di vaccino anti Covid 19 già entro la fine di quest’anno.  La scelta per l’Italia è che i primi ad essere vaccinati saranno medici e operatori sanitari, poi persone fragili e anziani.

Piero D.M.