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Ecco il primo videogioco dedicato alle Paralimpiadi del 2020

Anche i meno preparati sul tema, ne avranno sentito parlare sicuramente. Tutti, credo, avranno avuto a che fare con la parola: videogioco. Il mondo dei videogiochi è un settore in costante crescita che sembra andare parallelo alla crisi. I videogiochi non sentono la crisi, anzi, sono molte le produzioni e le uscite di nuovi giochi su svariati argomenti e di vario genere. Ad oggi infatti, grazie alla forte crescita della tecnologia, non siamo più portati ad andare nelle sale giochi, ma tramite un computer o una console dedicata e specifica possiamo giocare dentro casa, collegandoci online, su internet, con moltissime altre persone che spesso nemmeno conosciamo e che spesso provengono anche non solo da altre regioni, ma anche da altre nazioni. Il gioco ha la possibilità di unire come non mai persone di ceto, sesso e razza diverse. Grazie alla tecnologia, i giochi si possono utilizzare anche tramite cellulare e si sono così evoluti che sembra di essere realmente in quel determinato ambiente con quelle determinate persone che oramai sono sempre più reali: da semplici linee a persone vere e proprie. Che sia giusto o no, quanto sia salutare, alienante o costoso questo dipende da come vengono educati i bambini: come sempre il troppo è nocivo, sia da un lato che dall’altro.

Fino a qualche tempo fa, il solo parlare di disabilità, faceva storcere il naso ai più, era quasi un termine da non pronunciare, da allontanare e da non considerare nemmeno. Per fortuna, oggi, anche se in certi casi in maniera lenta, le cose stanno cominciando a cambiare. C’è, almeno, una maggior consapevolezza e un tentativo di condivisione e di coinvolgere maggiormente chi ha determinate patologie e disabilità. Si fanno programmi scolastici, campi estivi, gite, concorsi, attività sportive per tutti, al fine di non isolare nessuno e rendere migliore la vita di tutti.

E da qualche tempo anche le case produttrici di giochi si stanno muovendo verso questa direzione. Infatti, per le prossime Paralimpiadi, che si svolgeranno a Tokyo, in Giappone, nel 2020, l’azienda JP Games sta progettando un nuovo gioco che chiamerà The Pegasus Dream Tour, che verrà messo in commercio, si pensa prima della prossima estate. Il gioco si basa proprio sulle Paralimpiadi ed avrà, tra l’altro, la licenza ufficiale dei Giochi Paralimpici, in quanto è stata la stessa International Paralympic Committee che ha commissionato questo importante progetto ed ha lo scopo di far conoscere meglio e in modo più significativo le Paralimpiadi.

Come tutti i videogiochi, al momento, si hanno poche informazioni, ma da quel che si sa, sarà ambientato nella metropoli di Pegasus City, nella quale ci saranno diversi personaggi, con disabilità e abilità speciali che parteciperanno ai Giochi Paralimpici. Tutto ciò è positivo in quanto chi vorrà acquistarlo e poi ci giocherà avrà cosi una conoscenza migliore di quello che sono le Paraolimpiadi e degli sport in gara. Ciò che è importante e da favorire, secondo me, è imparare giocando. Un bambino, un ragazzo, un adulto possono conoscere e capire in un modo diverso, ma che è sempre utile, nella speranza che in un futuro, in questo modo, chi ha determinate problematiche non venga allontanato ed isolato dalla società.

Per conoscere meglio cosa sono le Paraolimpiadi, vi invito a cliccare sul link ufficiale www.paralympic.org

Alessandro Cavernicoli