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Alexa - Amazon Echo - Siri possono essere d'aiuto ai disabili in casa

Quando parliamo di tecnologia applicata c'è sempre un certo timore e il discorso, in genere, diventa complesso. La cosiddetta tecnologia di supporto è da sempre un argomento ostico. Le persone non sanno, le persone spesso restano, per una poca e scarsa conoscenza, all'oscuro e si va verso il sentito dire. Se il sentito dire e l'opinione di chi conosciamo ha parere positivo allora tutto verrà ben accolto, in caso contrario...  ci si chiude. Ma la tecnologia va avanti, avanza inesorabilmente e sono la maggior parte delle persone che restano ancorate a vecchie idee, vecchi principi, vecchie situazioni senza mai cambiare. Si può dire perciò che la tecnologia va avanti, ma alcune persone no. 

Quello di cui oggi vorrei parlare non riguarda mezzi e macchinari che possono effettivamente aiutare chi ha difficoltà e chi ha determinate problematiche temporanee o permanenti, ma molto costose e quindi, al momento, utilizzabile solo da pochi, quello di cui oggi vorrei parlare sono quei supporti che rendono ad esempio una casa più moderna e tecnologica, ma a basso costo diciamo. Un qualcosa che potrebbe dare la possibilità a tutti di avere una maggiore e migliore indipendenza. Certo, ovviamente, manca molto, ma questi sono anni dove la tecnologia sta entrando sempre di più a far parte della nostra vita quotidiana e da oggi a domani possono cambiare molte cose e tutto può essere rivoluzionato. Creare una casa "futuristica" che possa aiutare e offrire un certo tipo di aiuto non è più fantascienza ma realtà, è oggi possibile e con i supporti giusti, anche le persone disabili e tutti quelli che in genere hanno difficoltà, come ad esempio anche gli anziani, possono provare a gestire in assoluta autonomia le proprie quotidiane necessità domestiche. Permettere alla tecnologia di entrare dentro la nostra casa è semplice e non è poi cosi troppo complicato, come spesso si crede.

E come? Se ci pensate bene oggi abbiamo la possibilità di dotare la nostra casa di diversi dispositivi: ci sono applicazioni ed applicativi che consentono alle persone, anche in condizioni di non presenza, di tenere d’occhio le nostre stanze: lampadine del tutto simili a quelle classiche che sono dotate di telecamere e che possono monitorare non solo la nostra abitazione da possibili ladri, ma volendo può essere utilizzata per controllare un nostro parente e venire in aiuto, cosi se necessario, se questi ha un determinato improvviso problema di qualsiasi natura.

Le porte di casa di entrata possono essere dotate, oltre dei vecchi sistemi di telecamera sui citofoni, di dispositivi che consentono, attraverso un cellulare o un tablet o anche un computer, a chiunque in casa di vedere chi c’è dietro la porta e decidere di far entrare o non i visitatori senza che questi sappiano chi c'è in casa. 

E' possibile controllare attraverso applicativi ventilatori, lampadine, ma anche elettrodomestici o attraverso sensori di pressione, che, montati sul letto, possono controllare quando il letto viene utilizzato. Inoltre questi hanno dei supporti programmati che riescono a vibrare e avvisare, ad esempio, una persona con problematiche uditive della presenza di un pericolo come un incendio.

Ci sono poi le cosiddette cucine intelligenti con prese a muro che supportano oramai quasi tutti i dispositivi che hanno funzioni on-off, con accensione e spegnimento automatico anche in presenza di fattori esterni dannosi alle persone (un forno acceso acceso per troppo tempo, un phone che se cade in acqua entra in modalità di spegnimento automatico). Prese a muro e numerosi oggetti con timer, sensori che monitorano il movimento, cosi se nella casa non viene registrato alcun movimento per un determinato tempo in aree e in orari in cui dovrebbe essercene, le informazioni vengono inviate immediatamente a parenti ad esempio. 

Tutti questi mezzi, apparecchi e supporti vengono azionati vocalmente o cliccandoci e servono oramai pochi semplici passaggi. Alexa, Amazon Echo, Google Home fino ad arrivare a Siri e ad altri, concretamente possono essere d'aiuto verso chi ha difficoltà e determinate problematiche, non servono solo per ascoltare la musica, per insultare o per chiedere che tempo farà domani, che poi anche queste hanno in qualche modo la loro utilità. Ad esempio accendere e sentire la musica può servire da passatempo e far sentire cosi meno sole le persone.

Ed infatti a riprova di questo, nella contea di Perrysburg in Ohio, negli Stati Uniti d'America, è stato realizzato un progetto-esperimento da una commissione locale per la disabilità che ha acquistato una casa a due piani ed ha invitato un'ottantina circa di persone a provare tutti questi applicativi per un'intera notte con l’obiettivo e lo scopo di creare una maggior consapevolezza della necessità di una tecnologia di supporto intelligente, facendola provare in prima persona in modo tale da avere cosi un quadro più dettagliato di ciò che la tecnologia può effettivamente offrire.

Credo che tutta questa nuova tecnologia e quella che verrà in futuro potrà consentire alle persone una migliore e maggiore indipendenza. Ovviamente non sto dicendo che sostituirà l'aiuto delle persone, ma potrà essere di supporto e appunto di aiuto. Ovviamente il mio è un discorso di supporto in casa, è normale poi che ci sono determinate problematiche che vanno oltre e purtroppo questi applicativi non sono e non saranno utili, almeno per il momento e ovviamente so che questi non risolveranno tutti i problemi, considerando come problemi fondamentali l'abbattimento delle cosiddette barriere architettoniche, ma la mia speranza è che questi supporti siano sempre maggiori e migliori, perchè alla fine uno dei più grossi problemi per un disabile è il non poter, spesso, decidere cosa voler fare senza chiedere l'aiuto a qualcuno e se almeno in casa potrà essere possibile fare qualcosa in autonomia è questo secondo me molto positivo.

In conclusione, bisognerebbe solo concedere e dare una possibilità a questi mezzi, provarli e non criticarli senza sapere il loro funzionamento e senza arrivare a capire in che modo possono essere d'aiuto. Non considerarli a priori una perdita di tempo e di nessuna utilità.

Alessandro Cavernicoli