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Siamo troppo abituati a dire ed a pensare: Non dipende da me...

Quando non ci interessa ciò che ci accade attorno, questo può creare situazioni agghiaccianti come questa che sto per narrare... Siamo negli Usa, precisamente nello stato del Wisconsin. Quello che sto per raccontarvi potrebbe assomigliare alle scene di un film horror, invece è accaduto davvero…Una ragazzina di dieci anni Lillian Waldron è stata brutalmente aggredita mentre viaggiava sullo scuolabus, Perché? Si tratta di bullismo, certo senza dubbio...Lillian è disabile, ed è come se avesse 2 anni mentalmente invece ne dieci all’anagrafe. La ragazzina era terrorizzata ma la madre.......si è accorta del terribile avvenimento solo la sera al momento del bagno quando in quel momento così intimo gli si è presentato davanti agli occhi quel corpo così maltrattato. La ragazzina era terrorizzata, ma la madre Lynn Waldron-Moehle, si è accorta del terribile avvenimento solo la sera, almeno al momento più intimo cioè quando l'ha portata in bagno. In quell’istante, davanti agli occhi gli si è presentato il corpo della figlia così maltrattato. Dopo aver visto ciò, la madre ha avuto il sangue freddo e la fermezza di documentare con foto quello che si vede dalle immagini, vale a dire che ha subito: 9 morsi veri e propri, con lividi sia sul braccio che sulla spalla, non oso immaginare cosa può aver provato la madre in quel momento. Pensando a questo mi vengono due domande, di cui una di queste se la può neanche la madre, ed io la giro anche a chi leggera: L'autista, possibile che non si sia accorto di nulla, visto e considerato che il posto a sedere della piccola era esattamente dietro di lui? La seconda domanda che mi pongo dopo aver letto tutto l’articolo è considerato che l’autobus in questione trasporta ragazzini con disabilità, questa: La bambina che ha aggredito Lillian, era anch’essa disabile? Non mi è dato saperlo, visto che l’articolo non lo specifica, ma a me rimane questo dubbio, che non toglie niente alla gravità di quello che è successo…soprattutto per quanto riguarda la responsabilità dell’autista. C’è un particolare che è giusto sapere, in quanto molti si potrebbero chiedere: Perché Lilian non è scappata, non si è spostata? La risposta è semplice, il seggiolino che la bambina occupa è dotato di cinghie che le impediscono di alzarsi… Questo significa che ha potuto solamente subire inerme, tutto questo a me personalmente fa gelare il sangue. Sulla vicenda, si è chiaramente espresso anche il preside della scuola, che la ragazzina frequenta, la quale si trova nella zona di Langlade, che ha dichiarato: “Ho visionato le telecamere presenti nel bus così non ho potuto fare altro purtroppo constatare la triste vicenda, stanno collaborando come distretto scolastico con l’ impresa degli autubus per mettere in atto provvedimenti che evitino eventi simili. I genitori non scorderanno mai il pianto della figlia, ne il gesto di tenere fermo il braccio, come se volesse nascondere l accaduto e proteggersi...Sappiamo che i bimbi possono essere molto crudeli, e questo fa male...ma ancora più difficile da accettare è che in quel bus c era “un uomo" l'autista che non ha voluto ne vedere ne sentire, togliendosì da ogni responsabilità. Come faranno i bimbi a capire cosa è giusto fare e cosa no, se gli adulti non vogliano accettare il loro ruolo e dare l esempio? Mi vengono ancora in mente domande che voglio rilanciarvi: La scuola farà capire a quei bimbi ( branco) la gravità del loro comportamento? Il papà e la mamma di Lillian, a loro volta cosa faranno perché i loro figli siano veri esseri umani e non bestie? La mia speranza più grande, è quella che: le indagini proseguano, in modo da poter arrivare fino in fondo a questa vicenda e cercare di capire il perché chi ha visto invece di imparare tutto ciò, ha preferito tacere. Se ci saranno nuovi sviluppi su questa storia mi terrò informati, perché a mio parere ciò che è accaduto non può passare, come in qualcosa che può capitare. Per ora mi auguro solo che la nostra piccola amica guarisca, non solo dai lividi visibili allo sguardo, ma soprattutto dalla ferita dell’anima. Quando non ci interessa ciò che ci accade attorno

Spunti da: www.teleclubitalia.it/167091/vergogna-sul-pulmino-della-scuola-bimba-disabile-picchiata-e-presa-a-morsi-dai-compagni/

Floriana Salvagione