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Sapiosessualità, ovvero essere sessualmente attratti dall’intelligenza

Ci sono persone per le quali poche cose sono seducenti quanto una conversazione interessante, intima e che arricchisce: si chiamano sapiosessuali. Per questa fascia di popolazione, il desiderio sessuale va ben oltre la pelle e il semplice aspetto fisico: scaturisce dall'intelligenza. Conoscere qualcuno colto su vari argomenti, in grado di accendere la nostra mente e di risvegliare quel mix di curiosità, mistero e ammirazione, mette in piedi un gioco che va ben oltre la pelle.

A pensarla in questo modo sarebbero circa 8 persone su 100 tra i 18 e i 35 anni, per le quali sarebbe impossibile mantenere una relazione anche solo sessuale con un individuo avente un QI inferiore a 120.

Si potrebbe considerare questo concetto come una forma di discriminazione e di orgoglioso elitarismo, poiché lascia da parte chi ha un quoziente intellettivo medio o basso e, come ovvio dedurre, le persone con deficit.

Tuttavia, questo tipo di sessualità non si risveglia solo a contatto con una persona molto intelligente. In realtà, la sapiosessualità non è questione di “sapere tutto”, ma di trovare qualcuno con cui il dialogo possa diventare una forma di intimità, di riflessione. Qualcuno con cui entrare in connessione emotiva, attraverso la parola, la conoscenza e l’emozione.

L’uomo o la donna intelligente provoca eccitazione sessuale perché in un certo senso ci allontana dal convenzionalismo e dalla superficialità quotidiana. A lui o a lei attribuiamo altre qualità, come il rispetto, la capacità di prendere delle buone decisioni, la comprensione e il senso di protezione verso l’altro.

Secondo gli esperti, la sapiosessualità sarebbe da considerarsi semplicemete un tratto dell’identità di queste persone, le quali, comunque, possono essere sia di orientamento eterosessuale, che omosessuale o bisessuale e non considerano l’aspetto fisico come un fattore rilevante, sebbene ai loro occhi non passi comunque mai del tutto inosservata.

Sono la conversazione, il dialogo e l’abbondanza di argomenti trattati dal partner con consapevolezza ed eleganza a ravvivare la fiamma, a sedurli e a farli innamorare davvero. Accarezzare il cervello invece che la pelle è per molti la manifestazione più interessante della sessualità.

 

Flora Iannaci