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Non sempre la ricchezza è sintomo di avidità

Nella maggior parte dei casi, quando sentiamo parlare di persone che hanno una possibilità economica rara, ci viene da pensare che si tratti di gente che pensa soprattutto a se stessa, ed ai propri interessi… Ci troviamo Bergamo, esattamente a Treviglio e quella che sto per raccontarvi è la storia di Carla Giuliani, un’anziana signora di 88 anni venuta a mancare da poco, a causa di un malore mentre si trovava nella sua casa. Era una persona altruista, le piaceva molto aiutare il prossimo e lo ha fatto anche prima di morire. Il suo desiderio infatti era quello di far costruire delle case alloggio per persone diversamente abili, nei terreni di sua proprietà. Per questo motivo, ha lasciato il suo intero patrimonio pari a sei milioni di euro al comune del paese, lasciando però precise indicazioni su come doveva essere speso. La signora, ci spiega l’Eco di Bergamo, il più importante quotidiano della stessa provincia, fondato nel 1880, ha ereditato la drogheria Giuliani, la cui sede si trova proprio nella città. Tutto questo si è venuto a sapere il giorno in cui hanno aperto il testamento di Carla, che a quanto pare non aveva altri eredi, di lei sappiamo solo che era figlia di Gambu', il proprietario di questa famosa drogheria. La donna ha lasciato anche una somma di cinquantamila euro, alla chiesa che frequentava abitualmente, per far sì che fossero celebrate delle messe in sua memoria quella dei suoi cari, soprattutto suo marito e suo padre Achille. Sono queste le notizie che ci piacerebbe leggere più spesso, in un mondo che è sempre più concentrato su se stesso. È bello vedere che questa donna ha voluto condividere la sua fortuna in modo costruttivo, dando quindi la possibilità alle persone con disabilità di avere una speranza che gli aiuti a guardare al loro futuro con occhi diversi. La signora Carla ci lascia un grande insegnamento, che dovrebbe aiutarci a riflettere e cioè che si può mantenere l'umidità e la sensibilità pur essendo benestante. Poi io resto sempre opinione che fare del bene fa stare meglio noi stessi, oltre che agli altri. Questa signora sicuramente se ne andata felice nel sapere di aver contribuito a cambiare la vita di tante persone con difficoltà. 


Floriana Salvagione