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L’emergenza ci ha cambiato la vita, ma non i sentimenti

In questi giorni particolarmente difficili a causa dell’emergenza che ha colpito tutto il mondo, stravolgendo le nostre vite in maniera del tutto inaspettata e senza poter far nulla, mi sta capitando spesso di pensare alle tante difficoltà che tutto questo sta creando. Il mio primo pensiero va agli anziani che sono costretti a vivere questa situazione da soli, lontano dai loro affetti più cari, perché nessuno può andare fargli visita per paura d’infettarli. Pensiamo anche solo per un attimo a come si possono sentire abbandonati e pieni di paure. Loro sono la generazione dalla quale noi giovani abbiamo tanto da imparare, ma anche la più fragile, che ha bisogno di più cure ed attenzioni date le circostanze. La cosa che personalmente mi auguro è che non vengano lasciati al loro destino, sto parlando ovviamente di quei nonnini che non hanno nessuno che si occupi di loro. Il senso di soluzione è la cosa più brutta che l’essere umano può  provare. Ma anche per di noi disabili, con patologie più o meno gravi, non è facile convivere con tutto questo, ci siamo ritrovati a dover rinunciare anche alle terapie che sono fondamentali per il nostro stato fisico ma anche quello psicologico. Questo maledetto virus da più di due mesi ci sta privando di tutto, anche di andare a fare una passeggiata in libertà con un amico e d’incontrarsi con la propria famiglia. Insomma le tante piccole cose che prima facevamo quotidianamente e ci sembravano scontate, adesso prendono un'altra forma. La nostra vita, prima di tutto questo era così frenetica, piena di cose da fare, progetti da inseguire, sogni da realizzare, eppure ci siamo sempre lamentati, anche per le cose futili e perché eravamo troppo stressati. Non ci siamo mai fermati però a pensare anche solo per un attimo, che tutto ciò che avevamo non era poi così dovuto o scontato. Ora col senno di poi, daremmo qualsiasi cosa pur di tornare indietro, alla vita che avevamo fino a qualche mese fa. Voglio credere che quando questa brutta esperienza sarà giunta al termine impareremo ad apprezzare anche le piccole cose ed a ringraziare per quello che abbiamo. Utilizziamo il nostro tempo ad amare di più i nostri cari, facendo tesoro di ogni singolo momento passato con loro, non risparmieremo più gli abbracci ed i baci che non siamo riusciti a scambiarci per timidezza rimandandoli sempre alla “prossima volta.”

Floriana Salvagione