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È nell’imperfezione che spesso troviamo la perfezione

Quando sentiamo parlare di disabilità, siamo abituati a pensare a persone che non sono in grado di fare grandi cose, ma non è affatto cosi… Se noi non ci fermassimo solo a guardare sempre le difficoltà fisiche o mentali che un essere umano può avere, scopriremmo che può fare tante cose belle come dimostra l’esperienza di questi ragazzi di cui sto per parlarvi. Il 16 dicembre scorso è andata in onda la prima delle tre puntate della fiction che ha avuto un grande successo su Rai Uno, Ognuno é perfetto, che ha come protagonisti ragazzi con la sindrome di Down. Andiamo un attimo a ripercorrere la trama di questo film, il cui unico obiettivo è quello di abbattere le barriere mentali, in modo da dare la possibilità anche ai ragazzi con la sindrome di Down di poter avere la loro indipendenza. La trama racconta una bellissima storia d’amore e di amicizia… Uno dei protagonisti principali di questa fiction è Rick, un ragazzo di circa 20 anni, affetto dalla sindrome di Down pieno di voglia di vivere e tanti sogni da realizzare soprattutto quello di trovare un lavoro, ma purtroppo ogni giorno è costretto a fare i conti con i pregiudizi di chi non ho intenzione di dargli una possibilità. Proprio quando aveva perso tutte le speranze, incontra una donna di nome Miriam la quale è proprietaria di una fabbrica di cioccolato. La donna, che ha avuto una figlia con la Trisomia 21 venuta a mancare a causa di un infarto decide di assumerlo, nel reparto packaging, creato da lei e interamente gestito da ragazzi con la sindrome, con l’intento di dare la possibilità a questi ragazzi di lavorare. Rick, era al settimo cielo non poteva crederci e così comincia il suo primo giorno di lavoro. È proprio qui che incontra Tina una ragazza albanese E se ne innamora, ma a causa del passato della mamma, Tina è costretta a tornare in Albania. Rick, non era disposto a rinunciare per nessun motivo a questo amore proprio adesso che aveva raggiunto la a tal punto da accettare anche la separazione dei genitori. Così insieme ai suoi amici, parte alla ricerca della sua amata per andare a riprenderla, la trova in un centro di espulsione e le giura amore eterno. Scopre però che la ragazza viene rimpatriata in Albania, così Il ragazzo cade nello sconforto totale tanto da non alzarsi dal letto, il padre fa di tutto per tirarlo su ma senza alcun risultato. Gli unici a riuscirci, sono i suoi colleghi ma soprattutto amici della cioccolateria, insieme a loro Rick escogita un piano, andare in Albania sposare Tina eri portarla in Italia grazie alla legge del ricongiungimento familiare. Miriam la proprietaria della cioccolateria ed Ivan il padre di Rick, preoccupati vanno a cercare i ragazzi una volta trovati, Ivan promette a suo figlio che lo aiuterà a trovare Tina. Padre e figlio cominciano Il loro viaggio, ma scoprano che Tina e sua madre non si trovano in Albania ma in Kosovo. Rick è disposto a fare qualsiasi cosa per trovarla anche addentrare senza passaporto in paese. Finalmente i due ragazzi si ritrovano riescono a coronare il loro sogno, si sposano davanti ai loro amici nel frattempo gli hanno raggiunti per condividere la loro gioia e fare festa. Personalmente questa serie mi ha emozionato molto, ringraziamo gli autori per aver per aver portato sugli schermi questa realtà, mettendo in risalto il tema dell’amicizia ma soprattutto dell’amore, che per molte persone è un tabù, perché nella società in cui ci troviamo, non riusciamo proprio ad abituarci all’idea di vedere un disabile sposarsi e creare la propria famiglia, perché pensiamo che quella persona non sei in grado di mantenere una famiglia e ci lasciamo prendere dal pregiudizio. Anche per i genitori, è molto difficile accettare una decisione del genere da porte di un figlio con difficoltà, perché hanno timone che possa soffrire e non riuscire ad essere in grado di affrontare tutto la difficoltà che s’incontrano durante il cammino. Io però credo che i genitori di Rick, hanno dato un bell’esempio, perché pur avendo le loro remore sono riusciti a stare vicino al ragazzo aiutandolo in tutto, condividendo la sua felicità. Il messaggio che questa fiction vuole lanciare secondo me, è che l’amore quello vero, combatte qualunque ostacolo e non si ferma davanti a nulla, perché tutti a questo mondo abbiamo il diritto di amare e di sentirci amati. Ma oltre all’amore, questo film c’ insegna, che anche l’amicizia quando è sincera è vera, ha un valore fondamentale nella nostra vita può fare grandi cose. Il comportamento degli amici di Rick, ci riempie il cuore ci fa capire che per un amico si è disposti a fare qualsiasi cosa, proprio come hanno fatto loro. Lo hanno accompagnato nella ricerca di Tina, superando insieme tanto ostacoli, ma senza mai lasciarlo solo. Tre puntate bellissime piene d’amore d’amicizia, gli autori si dicono soddisfatti per il grande successo tanto che stanno pensando di fare una seconda serie, che noi attendere con molto piacere.

Floriana Salvagione