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Domenica si vota, alcune riflessioni.

Come oramai tutti voi sapete, domenica si dovrà andare a votare, sono elezioni importanti e che riguardano non solo e non tanto una città, una determinata provincia o regione, ma tutta la nazione a livello europeo. Si parla quindi di andare a eleggere persone che ci rappresenteranno in Europa. Su questo argomento, vorrei fare alcune riflessioni, andando naturalmente oltre gli aspetti politici specifici e i singoli partiti.
Non convinceró quindi nessuno di voi a votare per un partito rispetto ad un altro e non indicherò nomi secondo me "votabili", perché ognuno di noi e di voi ha una propria coscienza, un proprio indirizzo, determinate idee e proprie battaglie.
Per certi aspetti, la politica, per chi più e per chi meno, fa parte di noi e ogni tanto siamo chiamati a scegliere persone che ci sosterranno o meglio che ci dovrebbero sostenere per far sì che anche noi abbiamo una vita più dignitosa e per far si che siamo rispettati come persone. Ma spesso come la maggior parte di voi e di noi ha potuto oramai comprendere, tutto ciò viene messo in secondo piano dagli interessi personali.
La politica e lo dico amaramente è sempre più fatta da persone che non solo danno solo se ricevono, ma danno se li hai aiutati.
Se poi sei utile e finché sei utile, se può contare cioè su un numero di persone sei corteggiato, contattato, invitato ma poi... Ma poi? Qualcuno potrebbe dire: non è facile aiutare tutti, non è facile aiutare subito, ci sono moltissime problematiche di ogni tipo, ci sono moltissime cose da fare, non c'è solo il campo medico, ma ci sono moltissimi settori da dover amministrare e poi... non deve essere un obbligo.
Vedete? Vi accorgete di cosa succede? Tanti poi, tanti se, tanti ma. Troppo, troppe parole, pochi fatti.
Io credo che a volte quello che manca è la coerenza, la correttezza e credo anche che se si tratta di collettività allora bisogna aiutare, dev'essere un dovere perché in fondo non si stanno chiedendo soldi per andare a giocare o uscire la sera. Certo, naturalmente, è impensabile che qualcuno possa risolvere da oggi a domani qualsiasi problema, ma il vero problema sta nel non affrontare il problema, nel dimenticarsene, nel trascurarlo, nel ritenerlo poco "utile".  E noi? Noi aspettiamo fiduciosi e speranzosi, finchè passano i giorni, i mesi... gli anni!
E caso strano, a pochi giorni dalle elezioni, tutti ritornano, tutti ti telefonano, tutti si presentano con promesse e propositi: faremo, vi aiuteremo e tanti altri... "emo",  oltre poi al fatto di dare continuamente la colpa a chi c'era prima per discolparsi e giustificarsi delle proprie mancanze.
Di tutto ciò, pertanto, rimangono per lo più promesse vane e "volatili", giocando soprattutto spesso con i sentimenti e la fiducia di tutti noi che credevamo in quel determinato politico o partito per cui ci siamo spesi e abbiamo sostenuto.
Questa è la cosa più brutta a mio avviso, perché quando si toglie la speranza e la fiducia allora si rompe qualcosa. E si finisce col dire, quasi come se fosse oramai una consuetudine giustificata che sono "le solite promesse dei politici, che si dicono e che tanto non poi si mantengono" e quindi cosi si va avanti. Ma ciò è sbagliato, perché dev'essere cosi???, perché un politico che viene votato non può fare o non può essere messo in condizione se vuole di mantenere quelle promesse???.
Ovviamente non tutti sono così, non si può fare un discorso troppo generale, lo so e sarebbe sbagliato e ingiusto, perché ogni tanto capita qualcuno che agisce per la collettività. Pertanto la mia speranza e il mio augurio è che ognuno di noi che andrà a votare e che si troverà a scrivere un determinato nome questa domenica avrà trovato la persona diversa dalla maggior parte dei politici e che anche se con difficoltà porterà avanti le promesse fatte in campagna elettorale e le speranze che queste persone creano e in cui ci affidiamo.
Vi auguro quindi un buon voto, vi auguro di non buttare via il vostro voto per persone che non conoscete, per persone che qualcuno vi ha suggerito, ma di cui ignorate chi sia; siate accorti, non sprecate, qualunque partito vogliate scegliere siate consapevoli della vostra scelta. Fatevi sentire, reclamate i vostri diritti, siete anche voi, siamo anche noi cittadini italiani con gli stessi diritti, non vi dimenticate, non fate che se lo dimentichino.
A tutti auguro un buon voto.
Tiziana Scotti.