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Paralimpici, Mondiali di nuoto: chiusura con cinquina dorata

07/01/2018 - AUTORE: Redazione DA

Numeri storici. Trentotto come le medaglie vinte dalla Nazionale italiana ai Mondiali di nuoto paralimpico a Città del Messico conclusi questa notte (italiana). Venti gli ori: conto tondo per questo magnifico gruppo che ha incantato il mondo. Le altre sono 10 argenti e 8 bronzi: così gli azzurri chiudono terzi nel medagliere dietro solo a Cina e Usa, e davanti a potenze mondiali: al via c'erano 56 nazioni e 304 atleti partecipanti. I magnifici 11 azzurri (tutti saliti sul podio) hanno regalato all'Italia la prestazione di sempre ai Mondiali. Sei giornate di bracciate trionfali, da sogno. Mostrando un serbatoio di giovani talenti che all'esordio iridato ha incantato: da Boggioni a Gilli, da Scortechini a Barlaaam e Fantin. Eccola la firma sul presente e il futuro del movimento, per continuare a incidere storie destinate, come questa, a rimanere scolpite negli almanacchi. Riccardo Vernone, ct della Nazionale: “E’ un risultato storico per l’Italia. Ci siamo rifatti sulla finale dei mondiali di calcio di Messico '70 con il Brasile e con quella di Italia '94 e del rigore di Baggio. Questi ragazzi sono stati davvero incredibili e con loro tutto il gruppo che supporta il lavoro che in questi anni ha fatto la federazione per arrivare a questo risultato”. Gli azzurri atterrano oggi, alle 18.30, all'Aeroporto di Roma Fiumicino.

GRAN FINALE — Il segno gli azzurri l'hanno lasciato anche nella giornata di chiusura con lo sprint finale valso altri cinque ori: Efrem Morelli nei 150 misti SM4, Francesco Bettella nei 100 dorso S1, il campione paralimpico Federico Morlacchi nei 400 stile S9, Monica Boggioni nei 150 misti SM4 e Simone Barlaam nei 50 stile S9. Efrem, atleta della Polisportiva Bresciana no Frontiere, oro già nei 50 rana SB3, è partito senza farsi condizionare dal ritmo degli avversari e staccando l'allungo decisivo nella frazione a rana: "La gara volevo impostarla gestendo le forze, poi alla virata dei 50 ho visto che il messicano era un metro avanti, quindi ho dovuto tirare molto la rana. Non respiravo più e faticavo a tirar fuori le braccia, ma alla fine è andata bene".

DOMINIO — Nei 100 dorso S1, l'ingegnere padovano Francesco Bettella - già ora nei 50 dorso - chiude in 2’30”69 staccando di quasi un minuto i greci Karypidis (3’18”59) e Tsaousis (4’13”83). "Mi sentivo bene, avevo un po’ di timore per la virata e per il fiato. Questi due ori arrivano alla fine di una stagione faticosa, quella post olimpica. Oltre a Federica Fornasiero che mi segue da tanti anni, ringrazio l’allenatore Moreno Daga e la Padova Nuoto".

MORLACCHI: 7ª SINFONIA — Ed ecco la 7ª medaglia (2 ori, 3 argenti, 2 bronzi) in questo Mondiale, la 36ª internazionale vinta in carriera, per il campione paraimpico di Rio2016, super Federico della Polha Varese che nelle ultime due vasche crea il vuoto stravincendo la finale dei 400 stile libero S9 in 4’25”19 su David Grachat (Por, 4’31”09) e Kristjian Vincetic (Cro, 4’32”42). Che è, va ricordato, l’azzurro più medagliato di tutti a Rio tra Olimpiadi e Paralimpiadi. Il suo allenatore ha calcolato che queste sette finali in cui ha conquistato ogni volta una medaglia significano che Morlacchi ha tenuto il ritmo gara per più di duemila metri in questa edizione dei Mondiali. Applausi. “La gara è stata gestita come ci eravamo detti con il mio allenatore Max Tosin - dice il campione azzurro -. Mi porto a casa sette medaglie su sette finali, ora vacanze”.

BAGGIONI RECORD — Per lei che ne ha realizzati cinque in poco più di un mese, ecco un altro record del mondo nella finale dei 150 metri misti SM3-4 con il crono di 2’41”52, al fotofinish sulla cinese Cheng in 2’41”67. “Ho migliorato di sei secondi il mio record mondiale. Nella frazione di rana la cinese stava per andare, ma ho dato tutto per passarla negli ultimi metri”. Crederci sempre: che lezione. Arriva anche l'oro di Barlaam nei 50 stile S9: il 17enne di di Cassinetta di Lugagnano in forza alla Polha Varese parte a tutta e grazie a una progressione irresistibile vince in 25”38, staccando di quasi un secondo Mari Alcaraz (Spa, 26”22). Infine l'argento della staffetta mista 4x50 stile libero con Giulia Ghiretti, Morelli, Boggioni e Antonio Fantin.

LE 38 MEDAGLIE — Monica Boggioni (Pavia Nuoto): 3 ori, 2 argenti
Giulia Ghiretti (Ego Parma Nuoto/Fiamme Oro): 1 oro, 1 bronzo
Carlotta Gilli (Rari Nantes Torino/Fiamme Oro): 5 ori, 1 argento
Alessia Scortechini (Circolo Canottieri Aniene): 2 ori, 1 argento
Simone Barlaam (Polha Varese): 2 ori, 1 bronzo
Francesco Bettella (Aspea Padova/Fiamme Oro): 2 ori
Francesco Bocciardo (Nuotatori Genovesi/Fiamme Oro): 1 argento
Vincenzo Boni (Caravaggio Sporting Village/Fiamme Oro): 1 argento, 2 bronzi
Antonio Fantin (Aspea Padova): 1 oro, 2 bronzi
Efrem Morelli (Polisportiva Bresciana no Frontiere): 2 ori
Federico Morlacchi (Polha Varese): 2 ori, 2 argenti, 2 bronzi
Staffetta 4 x 100 stile (Morlacchi, Barlaam, Fantin e Bocciardo): 1 argento
Staffetta mista 4×50 stile (Ghiretti, Boggioni, Morelli, Fantin): 1 argento

Alberto Francescut

Fonte: http://www.gazzetta.it/Paralimpici/08-12-2017/