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Tutto sulle paralimpiadi ! come nascono, le categorie e gli atleti.

In occasione del World Para Swimming Allianz Championships all’Aquatics Center che si stanno svolgendo in questi giorni a Londra, mi sembra doveroso dedicare un articolo alle paralimpiadi.

Partiamo da qualche notizia su l' origine di questi giochi. Le Paralimpiadi, nascono da un'idea di Ludwig Guttmann che decise di introdurre l'attività sportiva come parte essenziale nella riabilitazione dei suoi pazienti. Il Dottor Guttmann era un neurochirurgo tedesco che lavorava in un ospedale ebraico in Germania, dal quale nel 1939, fu costretto a fuggire a causa delle persecuzioni e cosi si rifugiò in Inghilterra, dove ricevette l'incarico dal governo inglese di creare il primo centro per le lesioni spinali, nacque cosi l' Unità Spinale di Stoke Mandeville.Guttmann, si occupava di veterani della seconda guerra mondiale con lesioni spinali, lesione che ai tempi portava alla morte nel giro di pochi anni. Fu un vero rivoluzionario , introdusse cure mediche come la fisioterapia e lo sport la migliore medicina per lo spirito, restituendo ai malati la voglia di vivere e di essere felici anche in carrozzina! Cosi nel 1948, nell'anno delle Olimpiadi di Londra, nacquero i giochi di Stoke Mandeville, 14 uomini e 2 donne gareggiarono nel cortile dell'ospedale nella discipilna del tiro con l'arco, fu una vera festa dello sport!


Ma quando nascono le moderne paralimpiadi? Proprio a Roma, l' 08 settembre del 1960 , si svolgono per la prima volta i giochi olimpici e paralimpici nella stessa città.Nello stadio dell' acquacetosa 400 atleti in carrozzina provenienti da 23 paesi sfilano davanti a 5000 spettatori. Tra le discipline praticate ci sono il biliardo, il lancio del giavellotto, la scherma, la pallacanestro, il tennis e il tiro con l'arco. La delegazione piu' numerosa fu quella italiana che conquista 28 medaglie d'oro, 30 di argento e 24 di bronzo.


Sapevi che ...? Gli atleti che partecipano ai Giochi paralimpici sono divisi in dieci categorie, in base al tipo di disabilità: disabilità fisica - Ci sono otto differenti tipologie:potenza muscolare - la forza generata da un muscolo, dai muscoli di un arto o di una parte del corpo è ridotta Movimento ridotto - il range del movimento di uno o più giunti articolari è ridotto in modo sistematico. Perdita o deficit di un arto - totale o parziale assenza di ossa o articolazioni dovuta a parziale o totale amputazione Differenza di lunghezza delle gambe - lunghezza differente significativa di un osso di una gamba dovuta a deficit o trauma. Statura bassa - statura ridotta a causa delle gambe, delle braccia o del tronco più corti a causa di deficit muscolo-scheletrici o relativi alle strutture ossee o cartilaginee del muscolo di distendersi. Atassia - l'atassia consiste nella mancanza di coordinazione del movimento muscolare dovuta per esempio ad una paralisi cerebrale o all'atassia di Friedreich. Atetosi - l'atetosi è caratterizzata generalmente da un movimento non bilanciato, involontario, e al mantenimento difficoltoso di una postura simmetrica dovute per esempio ad una paralisi cerebrale o alla coreoatetosi. Disabilità visive - gli atleti appartenenti a questa categoria soffrono di disabilità visive parziali, ma sufficienti da essere considerati legalmente ciechi, o totali. Le guide per atleti con disabilità visive sono una parte essenziale della competizione, tanto che atleta e guida sono considerati una squadra. Dal 2012, anche le guide possono ricevere una medaglia in caso di podio.Disabilità intellettive - alla categoria appartengono atleti con significativi deficit nelle funzioni intellettive e limitazioni associate.


Chi si occupa dei giochi in Italia? L'attività dei giochi paralimpici è gestita dal Comitato Italiano Paralimpico che oltre ad occuparsi delle attività agonistiche, promuove manifestazioni multisportive e diffonde l'avviamento allo sport di tutte le persone disabili che hanno voglia di mettersi in gioco. E' solo grazie al successo e all'impegno del CIP che finalmente oggi quando si parla di paralimpiadi, si parla di abiità nello sport e non di disabilità, parliamo finalmente di cosa possono fare e non di quello che non possono !


E lo stanno dimostrando proprio in questi giorni i nostri azzurri che in occasione dei Mondiali di Londra hanno già collezionato 8 podi ecco alcuni risultati: E' Simone Baarlam della Polha Varese che ottiene il risultato piu' importante aggiudicandosi l'oro nei 100 stile libero S9 e ritoccando il primato mondiale dell'australiano Crothers. Arjola Trimi che pensate conquista la medaglia d'oro gareggiando con una spalla lussata ! (42"41) Argento e record italiano, invece, per Stefano Raimondi nei 100 farfalla S10 (55"31) e 4°posto per Riccardo Menciotti nei 100 farfalla S10 (59"00): Antonio Fantin, argento e record europeo nei 50 stile libero S6 in 29"92: "Vincere veramente non è conquistare una medaglia, ma dare il massimo", Angela Procida (nuotatori campani), dopo il bronzo nei 100 dorso S2 vince di nuovo una medaglia d'argento nei 50 dorso S2. "Non me lo aspettavo questo argento" Alessia Scortechini (C.C.Aniene), che piange lacrime di gioia per l'argento nei 100 farfalla S10 (1'07"46): "Questi Mondiali sono un traguardo enorme, un traguardo mio ma anche della mia famiglia"


Non da meno la medaglia d'argento per la 4×100 mista maschile. Una staffetta che prevedeva il dorso di Simone Barlaam nuotato in 1'01"51 , la rana di Stefano Raimondi (1'06"43)a seguire la farfalla di Federico Morlacchi (1'00"46) e in fine lo stile libero con Federico Bicelli (1'01"86).

Forza ragazzi TOKYO 2020 è vicino!
Tiziana Scotti