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Hanno la sclerosi multipla, esclusi dalle Paralimpiadi: «Non riconoscono la disabilità»

02/05/2018 - AUTORE: Redazione DA

«La vostra disabilità è altalenante e non visibile». Vero. Difficile mostrare formicolii, problemi di vista e debolezza muscolare. Ma questo potrebbe essere il pensiero di chi, per fortuna sua, non ha familiarità con quelle malattie che da dentro ti divorano muscoli e terminazioni nervose, senza darlo troppo a vedere fuori. 

Invece l’affermazione arriva dalla Fispes, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, che in queste settimane è alla ricerca di «classificatori» che accertino lo stato di dieci ragazzi, malati di sclerosi multipla, che hanno deciso di mettersi in gioco contro la loro neuro degenerazione, non solo a colpi di interferone, ma anche con la corsa (con la quale riescono a condurre una vita normale e a ridurre l’utilizzo dei diversi farmaci che devono prendere). Maria Luisa Garatti, Marina Parisio, Andrea Verzeletti, Ivana Peli, Corinna Heidecker, bresciani, hanno coinvolto gli altri «sclerati» (così si chiamano tra loro) Luana De Grandis di Lomazzo, in provincia di Como, Francesco De Maio di Torino Cristian Cucco di Biella, Matteo Morolli di Rimini e Andrea Orlandi, italiano che vive in Lussemburgo. Tutti insieme sognano di gareggiare per l’Italia nell’atletica leggera alle Paralimpiadi di Tokyo.

Autore: Lilina Golia

Fonte: http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/18_maggio_02/hanno-sclerosi-multipla-esclusi-paralimpiadi-non-riconoscono-disabilita-b75bb712-4df0-11e8-98a3-3b5657755c11.shtml