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Haki Doku e i due record nel libro dei Guinness

27/12/2017 - AUTORE: Renato Coppini

Haki ha stabilito il suo primo Guinness all’Arena di Milano spingendo per 12 ore consecutive la carrozzina. Era il 16 maggio del 2015 e ha percorso, a mani nude, 121 km. «Dopo ho iniziato a guardare con maggiore interesse il sito dei record e ho trovato una categoria non ancora assegnata: Most stairs descended in a wheelchair in one hour (Maggior numero di gradini discesi in sedia a rotelle) – racconta -. Doveva essere mio così, nel 2016 a Wolfsburg, in Germania, ho stabilito il record di 2176 gradini in un’ora: 61 piani per ben due volte per un totale 122 piani». A giugno del 2017 il suo record personale è salito a 2404

Un’impresa non facile, se da un lato Haki può contare sulla forza di gravità che lo spinge verso il basso, dall’altro deve contrastare la velocità e mantenersi perfettamente in equilibrio su due delle quattro ruote. «Non è così semplice come può sembrare: così impennato non riesci nemmeno a veder giù, figurarsi ad intuire dove finisce lo scalino» – sottolinea con un pizzico di emozione.

«Ho iniziato nel 1998 al centro riabilitativo di Costa Masnaga (Lc) – (dove è stato ricoverato per recuperare l’autonomia dopo l’incidente che lo ha reso paraplegico, ndr) -. Lì mi hanno insegnato a scendere e salire qualche scalino – prosegue Haki che alle Olimpiadi del 2012 è stato portabandiera paralimpico per l’Albania -. Serviva per acquisire più autonomia. Avevano ragione nella vita di tutti i giorni è impossibile non incontrare delle scale. Gli ascensori, rotti o bloccati, limitavano la mia vita e diventava sempre più difficile accettare questa barriera così ho iniziato con 2- 3 scalini, poi 4-5, poi una rampa di 10 e via». Fino a diventare un obiettivo di vita. Così di volta in volta l’atleta contatta gli organizzatori delle competizioni del Tower Running, pratica sportiva in cui si corre in salita sui grattacieli più alti. E ha proposto di inserire la sua performance alla fine delle competizioni.

E la sua famiglia lo sostiene: la moglie Enora lo attende al traguardo, i figli Mario e Alissa lo seguono lungo il percorso. Anzi qualche volta Mario partecipa alla competizione con lui: «Soprattutto in Germania dove queste gare sono aperte – dice -. Ora mio figlio di 10 anni si allena nel palazzo di casa: 17 piani da salire e scendere per due o tre volte. Lo sport è la chiave dell’autonomia anche per i più piccoli».

Doku. […] di Simone Fanti

Fonte: http://invisibili.corriere.it/2017/12/27/haki-doku-e-i-due-record-nel-libro-dei-guinness/