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Grande Vittoria per la Nazionale Italiana di basket Iba21

Complimenti ragazzi. La Nazionale Italiana di basket Iba21, composta cioè da atleti con Sindrome di Down, si è laureata Campione del Mondo. Alla sua seconda edizione, l’Italia, in Portogallo e precisamente a Guimarães, ha battuto con il punteggio di 36 a 22 il Portogallo. L’aspetto notevole per questi ragazzi è che erano stati proprio loro a vincere la prima edizione dello scorso anno, pertanto sono riusciti a confermarsi di nuovo campioni del Mondo e fare due su due. I Campionati del Mondo per persone con Sindrome di Down rappresentano un evento multidisciplinare che comprende sport come il basket, l'atletica leggera ed il tennistavolo ed è riservato alla categoria C21, che ha all'attivo la partecipazione di 300 atleti circa, rappresentati da 21 Nazioni. 

Fin dalle prime fasi, la Nazionale Italiana di basket è stato un vero e proprio Dream Team avendo dominato le altre nazionali; nel suo gruppo infatti aveva battuto agevolmente la Turchia per 26 a 11 e proprio lo stesso Portogallo con il punteggio di 40 a 4.  

La Nazionale Italiana è ora già nella storia, mattatore della partita è stato Davide Paulis, realizzando addirittura 28 punti, seguito da Venuti con 4 e Spiga e Greco con 2, tutti si sono complimentati per questo meritato successo, dal Presidente della Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) Marco Borzacchini, al Presidente della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) Giovanni Petrucci e al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli..

È pertanto un anno 2019 molto positivo per le squadre nazionali italiane. Non solo quindi la nazionale di calcio, allenata da Roberto Mancini che ha vinto agevolmente il girone, qualificandosi come prima e testa di serie all’Europeo che si giocherà il prossimo anno, ma, nello specifico, questa grande vittoria è stata preceduta da un’altra grande vittoria: quella della Nazionale Italiana di Nuoto Paralimpico. Segnale importante questo per lo sport in generale e nello specifico per chi ha disabilità, oltre al fatto da rimarcare che tutto lo Sport Paraolimpico, diverso a livello economico rispetto agli altri sport, debba essere perciò perseguito e sostenuto.

Tutte queste vittorie sono il risultato di allenamenti, di gioie e di sofferenze come è giusto che sia nello sport, uno sport che quindi possono praticare tutti, anche in forma non necessariamente professionale. Lo sport, oltre a far bene per il fisico, aiuta a stare insieme, crea amicizie, condivisioni, interazioni umane e si apprendono tutti quei valori sani e utili a far crescere bene una persona.

E questo lo si vede quando si fa uno sport di squadra, perché il successo arriva se tutti questi componenti sono presenti. Per successo, non voglio intendere il solo successo-vittoria sportiva, perché quelli hanno anche altre componenti, ma un successo umano dove tutti, indipendentemente dai problemi personali, sono trattati ugualmente allo stesso modo. Sarebbero stati comunque campioni, indipendentemente da questo successo. Perché lo sport è si una competizione, ma deve essere una competizione praticata con gioia, dove il risultato più importante dev’essere lo stare insieme.

Vorrei comunque concludere questo articolo dando merito e facendo conoscere tutti i componenti della nazionale italiana vincitrice. Ecco, questa è la rosa completa della nazionale Iba21 campione del Mondo, allenata da allenata da Giuliano Bufacchi e Mauro Dessí. I nomi dei ragazzi sono: Emanuele Venuti, Andrea Rebichini, Alessandro Greco (Anthropos Civitanova Marche), Alessandro Ciceri (Briantea84 Cantù), Antonello Spiga e Davide Paulis (Atletico Aipd Oristano).  

Siamo sicuri che, dopo le meritate vacanze di Natale, i nostri ragazzi ricominceranno a lavorare sulla tecnica e a nuove soluzioni di gioco perché non c’è dubbio che si faranno trovare pronti per l’edizione successiva, nel tentativo di confermarsi per la terza volta Campioni del Mondo.

Ancora una volta, complimenti ragazzi!!!

Alessandro Cavernicoli