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Cervesina, disabili in sella alle moto: lezioni di guida tra teoria e pratica

13/06/2018 - AUTORE: Simone Carelli

Ciao amici di Disabili Abili, Oggi parliamo di guida, nello specifico su come guidare una moto; trovo estremamente interessante questo progetto che prevede che ad insegnare a guidare ai ragazzi diversamente abili sia un disabile stesso, perché come dice giustamente l’articolo proposto chi meglio di un disabile può riuscire ad insegnare ad un altro ragazzo con le stesse difficoltà a salire in sella ad una moto e sfrecciare in tutta sicurezza? Oltre che esserci un percorso per conseguire la patente, si svolgeranno delle gare assisti da veri e propri piloti, che dire per tutti gli appassionati delle due ruote è sicuramente un occasione imperdibile, ma lo stesso vale anche chi magari a sempre avuto questo sogno nel cassetto ed ora finalmente potrebbe trovare l’occasione giusta per provarci e mettersi finalmente in gioco. Immagino che alcuni di voi sentano gia’ il rombo dei motori, quindi si parte no? Con questo vi auguro una buona lettura e soprattutto una guida sempre prudente, con tanto divertimento a riscriverci prestissimo! Un Abbraccio grande!

Simone

Di: Il Giorno

Pavia, - Disabili in moto in pista questa settimana al Tazio Nuvolari di Cervesina ( Pavia) per un doppio appuntamento. Sul circuito pavese, giovedì 14 giugno gli istruttori della Di.Di. Onlus, fondata dal pilota Emiliano Malagoli, spiegheranno le principali tecniche di guida delle due ruote a una ventina di ragazzi amputati e paraplegici. Sabato e domenica, 16 e 17 giugno, a un altro gruppo di centauri 'speciali' toccherà scendere sul tracciato nella seconda tappa del campionato italiano Octo Bridgestone Cup, classi 600 e 1.000, per sfidarsi carena contro carena. L'obiettivo del corso 'Learn and try', prova e impara, organizzato dall'associazione Diversamente Disabili, è insegnare in piena sicurezza a chi ha dei deficit fisici a gestire la moto in tutte le situazioni. Per molti degli allievi della scuola della Di.Di. si tratta di un primo ritorno in moto dopo un incidente che li ha costretti sulla sedia a rotelle o ne ha compromesso alcune funzionalità fisiche.

"In molti non lo sanno - spiega Emiliano Malagoli -, ma il Codice della Strada permette anche ai disabili di guidare la moto. Per il momento possono farlo solo gli amputati, mentre i paraplegici possono solo guidare in pista. Speriamo che presto le regole cambino e che anche loro possano iniziare a utilizzare le due ruote per spostarsi più agilmente in città". La scuola, che ha già messo in sella oltre 200 ragazzi e ragazze e dispone per gli allievi di moto adattate e abbigliamento tecnico, organizza anche i corsi per ottenere la patente B speciale. Da sottolineare che tutti gli istruttori sono disabili: "Perché - chiarisce Malagoli - solo chi ha le stesse problematiche fisiche può insegnare come guidare una moto con una protesi o potendo contare solo sulle braccia".

Dalle tecniche di guida alle sfide in pista la strada può essere più breve di quello che sembri: molti, infatti, sono gli ex allievi della Di.Di. tra i 17 centauri che si sfideranno in pista nella seconda tappa della Octo Bridgestone Cup. Dopo il debutto dello scorso 12-13 maggio a Vallelunga, guidano le classifiche classe 600 e 1.000 rispettivamente Maurizio Cestelli ed Emiliano Malagoli. In gara ci sarà anche Simone Manigrasso, medaglia d'argento nei 400 metri e nella staffetta 4x100 ai campionati mondiali paralimpici di atletica di Londra 2017. La gara prevede la partenza lanciata e l'applicazione all'arrivo di un coefficiente che varia in base al tipo di disabilità, come avviene per le paralimpiadi, per garantire il massimo equilibrio fra i piloti in gara e permettere loro di competere tutti insieme, indipendentemente dal tipo di disabilità.

Fonte: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/disabili-moto-1.3976227