Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

A Sedriano il calcio è diventato Special

Sedriano (Milano), 3 novembre 2019 - L’Acd Sedriano diventa Special. Nasce ufficialmente la formazione Acd Sedriano Special, nuova realtà del territorio che permetterà a ragazzi con vari tipi di disabilità di praticare calcio, divertirsi e imparare a relazionarsi con il mondo circostante. Un progetto voluto fortemente dal presidente Francesco Cardamone e realizzato grazie al direttore sportivo Andrea Carugo e a Valentina Battistini, entrambi allenatori dei ragazzi gialloblù. «Abbiamo voluto completare la nostra società offrendo uno spazio importante a tutti coloro che, seppur alle prese con varie disabilità, desiderano giocare a calcio e aprirsi a nuove esperienze - spiega Cardamone -. Abbiamo messo a disposizione le nostre strutture per dare il via a questo progetto che fin dai primi giorni ci sta regalando enormi soddisfazioni, al di là del lato sportivo». «Tutti abbiamo voluto dare il 100% affinché si potesse realizzare qualcosa che avesse non solo una valenza sportiva, ma soprattutto sociale; un’esperienza che se non vivi da vicino non puoi capire fino in fondo» aggiunge. Qualche giorno fa al centro sportivo di Sedrianello si è svolto il primo allenamento, che ha visto protagonisti 21 ragazzi Special che nel corso della stagione parteciperanno ai campionati Figc di Quinta e Sesta categoria a seconda della disabilità. «Siamo rimasti tutti impressionati dall’entusiasmo con cui questi ragazzi sono scesi in campo - sottolinea il presidente gialloblù -. Con pochi e semplici gesti, (soprattutto sorrisi, ndr) trasmettono una sensibilità unica, capace di toccare alcune corde ancora nascoste in ognuno di noi. Affrontano la vita in una maniera incredibile ed è per questo che il nostro compito, oltre a renderli giorno dopo giorno parte di un gruppo, è quello di sentirci noi parte del loro gruppo». Prima affiliata al Genoa, la nuova squadra Acd Sedriano Special ogni mercoledì si allenerà a Sedrianello e usufruirà dei servizi messi a disposizione del club gialloblù, come pullman e autisti sempre attivi in occasione degli allenamenti settimanali e durante le partite ufficiali. «Sedriano ci regala una grossa opportunità - afferma l’allenatrice e coordinatrice Valentina Battistini -. La società infatti offre un servizio completamente gratuito sia per le famiglie sia per gli atleti; tutto ciò ha una valenza talmente importante che colgo l’occasione per invitare tutte le famiglie con ragazzi disabili che si trovano vicino a Sedriano a venire a trovarci e assaporare l’aria di festa e serenità che si respira durante gli allenamenti». «Per questi ragazzi - sottolinea - l’occasione è quella di aprire le porte a un nuovo mondo, cambiando in maniera differente la cultura che ci circonda. Praticare sport fa bene in ogni ambito, non solo sotto l’aspetto motorio, ma soprattutto relazionale».L’Acd Sedriano Special è solo l’ultima delle numerose realtà sul territorio che negli ultimi anni hanno voluto avvicinare in maniera concreta lo sport al mondo della disabilità. Un esempio virtuoso è sicuramente quello dell’Ac Ossona Special (prima Vittuone Special) dei responsabili Claudio Beretta e Paolo Gornati, uno dei primi club a iniziare questo percorso di inclusione sociale attraverso un’attività sportiva; la società biancorossa ha raggiunto risultati insperati, frutto di un duro lavoro dentro e fuori il campo che sono valsi l’affiliazione con la Fiorentina e numerosi riconoscimenti ricevuti dalla Figc. Non solo calcio; anche la pallacanestro si è data da fare. A Corbetta infatti, grazie al Cbc Basketschool del responsabile Andrea Annese, da un anno e mezzo è partito il progetto Baskin, nuova attività sportiva in grado di dare la possibilità a ragazzi normodotati e disabili di giocare insieme nella stessa squadra Special.

Fonte:https://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/calcio-disabili-1.4866289