Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

L'Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale

Qualche giorno fa, e precisamente l'8 luglio, il coordinamento generale medico legale dell'Inps ha presentato un'importante novità: l'Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale in ambito assistenziale e previdenziale. In questo periodo, stiamo vivendo un periodo molto particolare, dovuto al coronavirus. Se la situazione è, in generale, migliore, rispetto ai mesi di marzo ed aprile, tuttavia ci sono, ora, diversi problemi da affrontare. Rimanendo in tema di disabilità, le cure, gli aiuti, le normative, devono comunque essere messe in campo e, pertanto, ciò che è stato presentato in questi giorni è di fondamentale importanza. 

Obiettivo dell'Osservatorio è, infatti, valutare e monitorare l'impatto che la disabilità psichiatrica e psicosociale genera sul Paese. Si è notato che, nell'ultimo decennio, le malattie psichiatriche hanno avuto un'enorme crescita e costante con un impatto dannoso sia sulla salute e, di conseguenza, sui principali aspetti sociali, umani ed economici, ma anche sul mondo del lavoro. Stando ad un'analisi condotta, 1 lavoratore su 5 ha un disagio mentale diagnosticato e 3 su 4, hanno una produttività lavorativa ridotta a causa di assenze che mettono in crisi la stessa azienda lavoratrice. Il problema maggiore è che, una buona percentuale riguarda la cosiddetta fascia di età di mezzo che va, pressappoco, dai 25 ai 50 anni. Pertanto, anche considerato il periodo ed il fatto che una buona parte delle persone esce ed è uscita mentalmente, tranquillamente dalla cosiddetta fase di lockdown, mentre altri hanno ancora paura ed escono raramente, diventa prioritario che la salute mentale deve diventare, ben presto, uno degli obiettivi cruciali.  
 
L'Osservatorio ha definito in 3 fasi il progetto.

Nella prima, verrà istituito un tavolo tecnico a cui parteciperanno il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Salute, l'INPS, centri ed associazioni di psicologia con lo scopo di costituire un Osservatorio per la disabilità psichiatrica e sociale, per studiare il fenomeno dal punto di vista epidemiologico, sociale ed economico e definire le linee Guida in ambito assistenziale e previdenziale.

Quindi si passerà alla seconda fase, che ha l'obiettivo di realizzare un Congresso Nazionale Annuale, per sensibilizzare e far conoscere la disabilità psichiatrica.

Infine, la terza fase, che consisterà di creare un rapporto annuale dell'Osservatorio sullo stato della disabilità psichiatrica e sociale in Italia.

Alessandro Cavernicoli