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L’Italia rischia di non aver ancora visto il peggio

Nessun nuovo caso di contagio a Wuhan, focolaio dell’epidemia covid-19. In tutta la Cina nelle scorse ore sono stati registrati 39 nuovi casi. Si tratta di persone tornate di recente da altri Paesi. La Serbia ha chiuso i confini per contenere l’emergenza covid-19 dopo che nel Paese sono stati registrati altri 15 casi di contagi. La decisione è stata presa per bloccare il flusso di serbi che continuano a tornare in patria dall'estero: dai Paesi come Austria, Italia, Germania, Francia e Svizzera. Da domani nelle principali città italiane, molti parchi saranno chiusi. La decisione di molti sindaci. L’Italia rischia di non aver ancora visto il peggio: nel fine settimana potrebbe esserci un boom di contagi da coronavirus al centro sud dovuto "all’effetto assembramento" dello scorso weekend, prima che entrassero in vigore le misure restrittive per tutto il Paese.  A Roma si va verso la chiusura di ville e parchi. A quanto si è appreso gli uffici del Comune stanno lavorando ad una ordinanza che dovrebbe arrivare a breve. In un’emergenza sanitaria di queste proporzioni l’informazione è un indispensabile servizio ai cittadini, ma essa stessa è una parte della strategia di contrasto del virus. La responsabilità di non sbagliare cura ricade su tutti: sul cittadino che sceglie come deve informarsi e sul sistema dell’informazione che deve riuscire ad affermare la sua autorevolezza. Evitare di uscire resta l’unica soluzione valida per rallentare i contagio, quindi noi tutti abbiamo l’obbligo morale di evitare spostamenti inutili.

Piero D.M.