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FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali. Quando lo sport è vita.

Lo sport e` davvero molto importante lo dice la scienza : ottimizza il metabolismo fa bene al nostro cuore e combatte i disturbi dell’ umore grazie alla produzione di acetilcolina ed endorfine che producono una sensazione di benessere.
Nadia Checchini Tecnico Federale e referente dei lanci per la FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, ci parlerà di questa bella e innovativa federazione che crede e punta sulle nostre capacità anche se esse hai nostri occhi possono apparire scarse per praticare dello sport paralimpico. 
"Cara Antonella Lo sport per persone con disabilità vede le sue origini alla fine della 2^ Guerra Mondiale grazie a Sir Ludwig Guttman, neurochirurgo dell’Ospedale di STOKE MANDELVILLE che sperimentò il recupero dei reduci di guerra utilizzando la pratica sportiva.
La FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, si costituisce nel 2010 ed è una Federazione Sportiva Paralimpica riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico che si occupa di promuovere e coordinare le attività sportive per persone con disabilità".
Nadia in quante discipline si suddivide la federazione FISPES
Le discipline che fanno parte della FISPES sono:
Atletica Leggera paralimpica : può essere praticata da persone con disabilità motorie, deambulanti e non, e sensoriali (non vedenti)
Rugby in carrozzina: può essere praticato da persone con tetraplegia e disabilità simili
Calcio a 7 : può essere praticato da persone con cerebrolesione lieve, deambulanti
Calcio amputati: può essere praticato da persone con amputazione agli arti inferiori (giocatori) e superiori (portieri)
Al momento sono due i principali progetti dedicati ad atleti giovanissimi che stiamo seguendo.
La Scuola di Para Atletica, con sede a Roma presso il Centro di Preparazione Paralimpica di Via delle Tre Fontane, è rivolta a tutte le persone con disabilità fisiche e sensoriali a partire da 8/9 anni che vogliono praticare le specialità paralimpiche di corsa, salti, lanci. È la prima scuola del suo genere su tutto il territorio nazionale.
La Scuola FISPES è invece di natura itinerante. Si tratta di un progetto dedicato esclusivamente ai più piccoli e fino all’età dei 16 anni. Si svolge con incontri periodici organizzati nelle varie regioni italiane, dove i bambini con disabilità, accompagnati da un genitore, hanno la possibilità di praticare calcio e atletica leggera. La partecipazione è totalmente gratuita.
L’Atletica paralimpica che io rappresento in qualità di tecnico nazionale per il settore lanci, è sicuramente una disciplina affascinante e, tra gli sport paralimpici, negli ultimi anni ha ottenuto un ruolo sempre più da protagonista in termini di risultati e visibilità ottenuti a manifestazioni internazionali come Paralimpiadi, Campionati Mondiali ed Europei.
Lo staff tecnico della FISPES è composto da tecnici federali per ogni disciplina. Per l’atletica paralimpica ci sono 9 tecnici nazionali, suddivisi tra le varie specialità, e coordinati dal Direttore tecnico Vincenzo Duminuco.
Hai qualche esperienza particolarmente significativa che vuoi condividere con noi di disabili abili?
In questi anni, con il ruolo che ricopro insieme ai miei colleghi, ho vissuto delle esperienze emozionanti e molto significative. Tutti i momenti legati alla partecipazione a grandi manifestazioni internazionali ti restano nella mente e nel cuore per tutta la vita. Aiutare nei primi passi e nella prima corsetta persone con protesi che non avrebbero mai pensato di farlo, vedere le loro espressioni di gioia quando tagliano il traguardo, guidare le persone non vedenti negli esercizi e nell’esecuzione dei lanci in gara, vedere le persone che alleni salire sul podio è un’emozione indescrivibile e unica.
Il messaggio conclusivo di Nadia mi ha molto colpita e dice : “Il messaggio che vorrei dare a tutte le persone con disabilità è che lo sport è stupendo e aiuta ad uscire dal guscio in cui ci si rinchiude, dando modo di esprimere l’abilità residua che si ha anche se piccola. In ognuno di noi può esserci la voglia di riscatto e lo sport è certamente la strada più bella da percorrere. “

Se volete provarci anche voi, veniteci a trovare a Roma o contattateci a [email protected] Per le persone che non sono di Roma, i nostri contatti sono sul sito www.fispes.it . Vi aspetto numerosi.

Antonella Tarantino