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Danzando insieme al proprio nemico

Mentre girovagavo su internet, mi sono trovata davanti ad una notizia che mi ha fatto venire davvero i brividi, ma nello stesso tempo mi ha ridato  la speranza in un momento difficile come quello che stiamo attraversando. Così ho deciso di condividerlo con voi, in modo che chi mi leggerà e si troverà nella medesima situazione, potrà attingere coraggio e forza da questa storia che sto per raccontarvi. Lilly Douglas era una bambina in tenera età già campionessa di danza, la notte del 7 aprile di tre anni si sveglia con un forte dolore alla gamba. Il mattino seguente, i genitori decidono di portarla a fare degli esami approfonditi, dai quali é risultato che aveva un tumore: il sarcoma di Ewing, il quale colpisce soprattutto i bambini e gli adolescenti e si localizza nelle ossa del bacino e delle gambe. A quel punto, il padre e la madre, insieme alla scuola di danza, orgnizzano una raccolta fondi che li aiuti a fronteggiare le cure molto costose. La piccola ha dovuto subire nove interventi chirurgici, durante i quali le hanno dovuto asportare una scapola e parte dei muscoli circostanti, in più si è dovuta sottottoporre a ben quattordici cicli di chemioterapia. La cosa più sorprendente, però è che la nostra Lilly, durante le sue terapie che la debilitavano molto, non ha mai smesso di inseguire i suoi progetti e sogni, continuando a danzare. Infatti ha partecipato a gare e concorsi, che molto spesso ha anche vinto, è stata così determinata da qualificarsi per i campionati europei. La nostra protagonista ha fatto l'ultima chemio il 15 marzo dello stesso anno, nella quale si vede che i l tumore è scomparso, è stata lei stessa a comunicarlo sulla sua pagina Facebook dicendo: "chi dice che il 13 porta sfortuna? Le mie scan sono pulite, non ho più il cancro". Spero che tutto rimanga così stabile. Comunque  quando tornerò a casa dall'America, devo rifare  gli accertamenti per vedere che tutto è a posto, certo dovrò fare molti molti sacrifici: una dieta e molta attività fisica, ma posso ritenermi molto fortunata perché sono ancora  qui  a raccontarlo. Nella danza lei trova tutta la grinta per combattere contro un mostro che ha tentato di annientarla, la forza di questa ragazza è spettacolare, perché non ha permesso al cancro di spezzare i suoi sogni e il suo futuro. Coltivare la propria la passione può fare miracoli che spesso neanche noi possiamo immaginare. Io mi auguro con tutto il cuore che la piccola Lilly possa volare sempre più in alto e non smettere mai di credere in ciò che ama fare: danzare.

Floriana Salvagione