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Ecco le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2019

Nella Legge di Bilancio 2019 ci sono anche alcune agevolazioni fiscali per le persone con invalidità sensoriali, sordità e cecità. Per quanti di voi non lo sapevano, vi faccio un elenco per quanti avessero questo tipo di problematiche o conoscesse qualcuno

Per i non vedenti c’è un aumento a 1.000 euro, invece dei poco più di 500 euro precedenti, per la detrazione  per la spesa di mantenimento per i cani guida. Invece per quanti soffrono di retinite pigmentosa agli ultimi stadi però o da neuropatia ottica ereditaria di Leber potranno scaricare queste spese per un massimo di 510.000 euro per il 2020 e per gli anni successivi andrà a diminuire di 290.000. Naturalmente bisognerà compilare, in fase di dichiarazione dei redditi, nel modello 730. Tale agevolazione, è importante precisare, spetta soltanto al non vedente e non potrà in alcun modo essere applicata a un suo familiare, nemmeno se l’invalido ne risulta a carico.

Per chi ha problemi uditivi e ipoacusia sembra che sia stato stanziato un fondo di 3 milioni di euro per il 2019, 1 milione per il 2020 e 3 milioni per il 2021, in quanto l’obiettivo è la realizzazione di progetti sperimentali con lo scopo di diffondere sempre più servizi nella lingua dei segni e video-interpretariato per favorire l’uso di tecnologie innovative finalizzate all’abbattimento delle barriere alla comunicazione. Tuttavia al momento almeno le modalità e i giusti tempi per utilizzare queste risorse non vengono stabilite all’interno di una legge, come ad esempio per le sopraccitate agevolazioni, ma vengono demandate a un successivo decreto del Ministro delegato per le politiche della famiglia e delle disabilità. Pertanto si dovrà aspettare la stesura e poi l’approvazione di un decreto ministeriale con i dettagli sulle modalità di accesso, ma non bisogna disperare in quanto in ogni caso è auspicabile che almeno per l’autunno si saprà qualcosa in più per accedere a questo nuovo fondo.

Per tutti i malati rari affetti da invalidità sensoriali invece sono previste particolari agevolazioni economiche per accedere ai servizi di telefono ed Internet per coloro che sono affetti dalle disabilità uditive e visive. Gli abbonati residenziali sordi, affetti da sordità anche acquisita fino a 12 anni e tutti gli abbonati residenziali nel cui nucleo familiare sia presente un soggetto con problematiche di sordità sono esentati dal pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico di categoria B e cioè riguardante l’abitazione privata.

Chi ha problematiche di cecità totale ed ha un’indennità di accompagnamento e quindi non i ciechi parziali o gli ipovedenti gravi possono invece fare domanda per accedere ad offerte con uno sconto del 50% sul canone mensile per la connessione Internet o in alternativa potranno scegliere 90 ore gratuite di navigazione al mese. Naturalmente, informandosi meglio si potrebbero anche ottenere altre agevolazioni. Questo tipo di agevolazioni sono state promosse dall’AGCOM che ha valutato che una persona non vedente ha bisogno di tempi più lunghi per navigare in rete ed utilizzare i programmi di sintesi vocale. Per accedere alle agevolazioni è sufficiente che l’abbonato faccia domanda di esenzione alle imprese fornitrici del servizio al momento della richiesta di abbonamento o in qualsiasi momento successivo del rapporto contrattuale.

In sintesi, come spesso ho anche detto in articoli precedenti riguardanti agevolazioni, finanziamenti e bandi, vi invito sempre ad informarvi, a chiamare, a chiedere cosa è previsto per tipologie di malattie o disabilità. Spesso infatti ci sono agevolazioni e finanziamenti, ma non ne siamo a conoscenza e se non siamo noi purtroppo a chiedere o ad essere informati nessuno ce le viene a dire.

Tiziana Scotti