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Boccia paralimpica, Cremona si mette in gioco

CREMONA (22 novembre 2019) - Una nuova disciplina, inclusiva, innovativa e dall’alto valore sociale, è pronta ad arricchire il panorama sportivo cremonese. È la boccia paralimpica, la variante delle bocce che abbatte le barriere della diversità. Uno sport vero, universale e terapeutico, praticabile da bambini o adulti con disabilità gravi e gravissime, presentato alla città (prima con la teoria, poi con il gioco e la pratica) nell’intensa giornata promozionale tenuta presso il centro sportivo Cral di via Postumia.

Dopo aver fatto breccia in Italia grazie all’opera di diffusione del 28enne milanese Mauro Perrone (oggi Referente nazionale Fib per la specialità), arrivando a contare circa 80 tesserati agonisti tra Torino, Milano e Padova, la boccia paralimpica punta ora su Cremona. Già città d’origine del Baskin, quindi terra fertile per la diffusione di esperienze sportive terapeutiche e aggreganti.

Così, grazie all’azione coordinata di Asst, Comune, Uisp, Cral, Anfass, Federazione Bocce e associazioni del territorio, numerosi progetti sono già in cantiere: dalla creazione della prima squadra cremonese di boccia all’idea, lanciata dall’assessore Luca Zanacchi, di ospitare presto i campionati italiani all’ombra del Torrazzo. L’iniziativa è partita da Manuela Monfredini (Disability Manager ASST Cremona).

Fonte:

https://www.laprovinciacr.it/video/cremona-e-il-cremonese/235228/boccia-paralimpica-cremona-si-mette-in-gioco.html