I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Morbo di Lyme o neuroborelliosi una patologia grave e insiidiosa (prima parte)

29/08/2016 - AUTORE:

Carissimi lettori, scrivo questo articolo informativo su una patologia molto insidiosa e grave soprattutto se non viene diagnosticata per tempo cosa che accade frequentemente a causa della scarsa disinformazione medica, della rarità della patologia e della limitazione delle indagini diagnostiche che sovente possono dare falsi positivi e negativi. Sto parlando del  morbo di Lyme detta anche neuroborelliosi.

E’ Malattia infettiva causata dalla trasmissione di un batterio e piu’ precisamente  dalla  spirocheta Borrelia Burgdorferi trasmessa principalmente da una zecca  E' una malattia con manifestazioni cutanee precoci e tardive e coinvolgimento del sistema nervoso, cuore, occhi ed articolazioni in modo variabile. La malattia e nota come artrite di Lyme ed e stata scoperta per la prima volta ad Old Lyme, nel Connecticut.La malattia di Lyme viene di solito diagnosticata dal rilievo del quadro clinico caratteristico in associazione alla conferma sierologica. Sebbene gli esami sierologici possano fornire risultati negativi durante le prime settimane di infezione, la maggior parte dei pazienti ha una risposta anticorpale positiva alla B. burgdorferi dopo questo tempo. Il limite dei test sierologici è che non distinguono con esattezza tra infezione attiva e inattiva. I pazienti con una precedente infezione di Lyme ' particolarmente nei casi che seguono uno stadio tardivo ' spesso rimangono sieropositivi per anni, anche in caso di adeguato trattamento antibiotico. Inoltre, alcuni pazienti sono sieropositivi a causa di un'infezione asintomatica. Se questi individui successivamente sviluppano un'altra infezione, i test sierologici per la malattia di Lyme possono creare confusione nella diagnosi. D'altra parte, i pochi pazienti che ricevono un trattamento antibiotico inadeguato durante le prime settimane di infezione possono sviluppare lievi sintomi articolari o neurologici pur essendo sieronegativi.

Sindrome da fatica cronica e fibromialgia conseguenti al Lyme. Nell’infezione tardiva  il problema piu comune nella diagnosi è confondere la malattia di Lyme con la sindrome da fatica cronica o la fibromialgia. Questa difficoltà èdovuta al fatto che una piccola percentuale di pazienti in effetti sviluppano dolore cronico o la sindrome di affaticamento in associazione con o subito dopo la malattia di Lyme. Confrontando con la malattia di Lyme la sindrome da fatica cronica o la fibromialgia tendono a produrre sintomi piu generalizzati e disabilitanti, comprendenti notevole fatica, forte mal di testa, dolore muscoloscheletrico diffuso, punti dolorosi multipli simmetrici in siti caratteristici, dolore e rigidita in molte articolazioni, disestesia diffusa, difficolta di concentrazione e disturbi del sonno. I pazienti con la sindrome da fatica cronica o con la fibromialgia non presentano evidenza di infiammazione articolare; hanno risultati normali nei test neurologici; ed hanno un grado maggiore di ansieta e depressione rispetto ai pazienti con neuroborreliosi cronica. (Harrison's, Principles of Internal Medicine, 15 th Edition McGraw-Hill. . Nei pazienti che sviluppano la sindrome a fatica cronica o fibromialgia dopo la malattia di Lyme tardiva, una ulteriore terapia antibiotica potrebbe non portare beneficio.

Linee guida mediche. Ci sono diverse linee guida che ho raccolto da poter scaricare  cliccando sul nome per maggiori approfondimenti medici.  

Linee guida Lyme.

linee guida sulla trasmissione delle zecche e rickettiosi 

linee guida sulla estrazione della zecca. 

Le malattie trasmesse da zecche nel territorio veneto.

Marcatori innovativi. Parlando di difficoltà diagnostica vorrei informare della possibilità di utilizzare  due marcatori innovativi, Uno è utilizzato all’ estero e si chiama LTT TEST, l'altro è il CXCL13 che appare essere utile in casi clinici atipici e, in particolare, negli stadi iniziali della malattia quando l’indice anticorpale per Borrelia burgdorferi è ( ancora ) negativo. ( Schmidt C et al, Neurology 2011; 76: 1051-1058 Xagena2011 ). Con la  associazione M.A.R.A.ci siamo molti interessati al LTT test con questo test si osserva se i linfociti del pazienti con borrellia si moltiplicano lentamente o velocemente, se si moltiplicano velocemente è presente la borrellia, se al contrario  invece l' infezione è assente. Da un anno a questa parte ci siamo resi conto che molti nostri associati affetti da sindrome da fatica cronica e encefalomielite mialgica e/o fibromialgia hanno avuto dopo anni di calvario una diagnosi di neuroborelliosi tardiva presso i centri esteri e italiani e che con la somministrazione di antibiotici per via endovenosa  hanno avuto un notevole miglioramento della sintomatologia. Cosi ci siamo organizzati affinchè anche in italia fosse stato possibile fare questo test. Grazie al supporto di un  laboratorio italiano ad oggi è possibile effettuare un prelievo di sangue per spedire il campione presso  un laboratorio estero specializzato in infettivologia  che ha riservato per gli associati M.A.R.A una scontistica particolare . E' possibile essere poi seguiti da un infettivologo che collabora con la nostra associazione e  ci stiamo impegnando per tentare di creare una rete per poter meglio indirizzare i pazienti agli esperti di Lyme presenti nei pochi centri italiani in modo da poter affrontare un iter diagnostico completo. 

Alcuni centri medici italiani che abbiamo individuato sono l' Ospedale San Raffaele, il Dipartimento Sanità pubblica via Zaccagnini 22 48018 Faenza tel 0545 502519 fax 0546602510, l'ospedale Riuniti Trieste, responsabile Prof. Trevisan.

Segni e sintomi Le manifestazioni cliniche della malattia di Lyme sono suddivise in precoci e tardive. A loro volta le manifestazioni precoci sono classificate in localizzate e disseminate. I pazienti non trattati possono progressivamente sviluppare sintomi clinici di ogni stadio della malattia, o possono presentarsi con una forma precoce disseminata o con la forma tardiva senza apparentemente avere avuto alcun sintomo delle manifestazioni precoci. (Nelson, Textbook of Pediatrics, XVI Edition, Saunders).

T.S.