I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Reddito di cittadinanza, bluff per i disabili. La denuncia a TPI: “Discriminatorio, ricorriamo al Tar”

E poi, ancora: “Nessuno in passato aveva pensato davvero a chi prende una pensione di invalidità e ha più spese rispetto agli altri cittadini. Adesso grazie alla pensione di cittadinanza potranno vivere in maniera dignitosa aumentando il loro misero sussidio di invalidità a 780 euro. Con noi al Governo nessuno rimarrà più indietro”, disse a Stasera Italia nel dicembre del 2018 il vicepremier.

Di Maio aggiunse: “Anche tutte le persone che hanno un’invalidità, che sono diversamente abili e hanno una pensione di invalidità sotto i 780 euro mensili accederanno al sistema del reddito di cittadinanza e quindi arriveranno con un’integrazione a 780 euro al mese. Tutte quelle persone invalide che oggi hanno seri problemi ad arrivare alla fine del mese perché hanno più costi delle persone normodotate potranno avere fino a 780 euro al mese grazie al sistema del reddito che prevede pensioni di cittadinanza e reddito di cittadinanza”.

Durante la campagna elettorale del 2018, passando per le dichiarazioni rese a settembre 2018 durante le fasi di finalizzazione del Def fino a quelle diffuse a ridosso dell’approvazione della legge di bilancio contenente i fondi per l’introduzione delle misure a sostegno della povertà, in molteplici occasioni il leader del Movimento 5 Stelle ha promesso a pensionati sociali, disabili e invalidi civili un innalzamento degli importi mensili erogati dall’Inps.

Pensione di cittadinanza: come funziona e quali sono i requisiti | Tutte le ultime novità

Reddito di cittadinanza disabili | La promessa non mantenuta

Nel frattempo, il decreto contenente le disposizioni attuative per il reddito e le pensioni di cittadinanza è stato approvato, i potenziali beneficiari hanno provveduto a inoltrare la domanda e centinaia di migliaia di persone hanno ricevuto l’esito – positivo o negativo – in risposta all’istanza.

A distanza di mesi, una cosa è certa: il vicepremier pentastellato non ha affatto mantenuto la promessa e da settimane le associazioni per la difesa dei diritti dei disabili sono sul piede di guerra e protestano per il trattamento riservato a quella che sicuramente è la fascia più debole della popolazione.

Già nel gennaio scorso, le associazioni di categoria misero in guardia il governo sollevando numerose questioni legate ai parametri individuati per le scale di equivalenza per nuclei famigliari aventi componenti con disabilità al proprio interno e rilevarono numerose le numerose storture contenute all’interno del decreto legge del reddito di cittadinanza.

Storture a cui, nonostante le ulteriori promesse del Movimento 5 Stelle e l’annunciata battaglia in commissione della Lega, non sono state trovate soluzioni adeguate.

Reddito di cittadinanza, l’assegno è più basso del previsto: “Solo 40 euro? Vergogna, ci avete fregato”. Le denunce a TPI

Nonostante le promesse, dunque, i disabili sono rimasti, come si suol dire, con il cerino in mano. Legge alla mano, la pensione di cittadinanza viene concessa nel caso in cui – parametri permettendo – almeno uno dei componenti del nucleo famigliare abbia un’età pari o superiore a 67 anni, mentre in tutti gli altri casi i nuclei famigliari rientrano nelle casistiche per la concessione del reddito di cittadinanza.

Il testo di legge approvato dal Parlamento, però, ha delle criticità perché le prestazioni assistenziali erogate al disabile gravissimo o non autosufficiente – come, ad esempio, l’assegno di invalidità da 290 euro al mese – fanno reddito, dunque ciò significa che tra pensione di invalidità e assegni speciali vari ed eventuali redditi dei componenti del nucleo, moltissime famiglie si sono viste rifiutare l’accesso alla misura o non hanno potuto affatto inoltrare la domanda causa sopraggiunti limiti reddituali.

fonte:  https://www.tpi.it/2019/05/03/reddito-di-cittadinanza-disabili/

 

Sonia