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Pensione anticipata assistenza disabili

Chi deve accudire un famigliare con grave disabilità, ha la possibilità di richiedere un congedo retributivo particolare, che vale per due anni durante tutto il periodo lavorativo; più tre giorni mensili ogni mese pagati. A livello legislativo attualmente Non si prevede un aumento di permessi retributivi. Esistono però alcune tipologie di pensione che sono dedicate a chi assiste un famigliare diversamente abile.

Pensione anticipata con 41 anni di contributi per assistenza disabili

Un familiare disabile può beneficiare della pensione anticipata precoci, per la quale sono richiesti 41 anni di contributi anziché 41 anni e 10 mesi (richiesti normalmente alle lavoratrici per la pensione anticipata ordinaria) o 42 anni e 10 mesi di contribuzione (richiesti normalmente ai lavoratori per la pensione anticipata ordinaria). Dalla maturazione dei requisiti alla liquidazione del trattamento si deve attendere un periodo di finestra paria  3 mesi. Per fare richiesta di questa agevolazione, Bisogna avere 12 mesi di contributi, prima di aver compiuto i 19 anni, bisogna anche possedere contribuzione accreditata presso una gestione di previdenza alla data del 31 dicembre 1995. Chi riceve assistenza deve risultare famigliare di primo grado, convivente di sei mesi. E' ammessa anche l'assistenza ad un familiare di secondo grado, ma solo se il coniuge o i genitori abbiano compiuto i 70 anni di età oppure soffrano di patologie invalidanti o eventualmente siano deceduti.

Ape sociale per assistenza disabili

Si può usufruire dell' Ape Sociale, un familiare di primo grado con handicap grave, convivente da almeno sei mesi, oppure di secondo grado nelle stesse condizioni, qualora i genitori o il coniuge di questi abbiano compiuto 70 anni, oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti. L'indennità sociale resta al lavoratore sino all'età pensionabile o vecchiaia. L'Ape sociale è calcolata come la pensione, con un limite massimo di 1.500€ mensili. può essere richiesta inoltre se l’interessato, è un disoccupato di lungo corso o invalidi dal 74% se ha compiuto i 63 anni di età e ha maturato almeno 30 anni di contributi. Le donne hanno diritto ad un anno di diminuzione del requisito contributivo per ogni figlio, sino al massimo di due. Chi svolge lavori gravosi può farne richiesta dopo 36 anni di contributi, l'attività gravosa deve essere stata svolta negli ultimi 6 o 7 anni. L'ape Sociale non si può ricevere con la disoccupazione, per usufruirne deve smettere l'impiego attualmente svolto, ma può essere ricevuta se si svolge un lavoro subordinato con un limite di 8.000€ annui. o lavoratore autonomo con un tetto massimo di 4.800€ se l'interessato prende anche l'indennità di accompagnamento non gli spettano i contributi.

Simone

Spunti: https://www.laleggepertutti.it/368973_pensione-anticipata-assistenza-disabili