Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Guida sulle agevolazioni fiscali per i disabili

28/12/2017 - AUTORE: Tiziana Scotti

L’ Agenzia delle Entrate ha previsto una guida 2017 per le agevolazioni fiscali per i disabili. E’ scaricabile a questo link in pdf:  

(http://www1.agenziaentrate.gov.it/web_app_entrate/agevolazioni_disabilita.html#p1)

Per il settore auto le vetture includono le autovetture, motovetture, autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo, autocaravan, motocarrozzette, motoveicoli per trasporto specifico e trasporto promiscuo. Non è agevolabile l’ acquisto di quadricili leggeri che non prevedono la patente. Queste agevolazioni sono solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalentemente, a beneficio delle persone disabili e comprendono la Detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto, l’ Iva agevolata al 4% sull’acquisto, l’ Esenzione dal pagamento del bollo auto, l’ Esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà, sono esentati anche dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà tranne che per i veicoli dei non vedenti e dei sordi. Il beneficio è riconosciuto sia per la prima iscrizione al PRA di un veicolo nuovo sia per la trascrizione di un passaggio di proprietà di un veicolo usato. 

Le principali agevolazioni per l’acquisto auto con la Legge 104

Nello specifico per il settore auto le vetture includono le autovetture, motovetture, autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo, autocaravan, motocarrozzette, motoveicoli per trasporto specifico e trasporto promiscuo. Non è agevolabile l’ acquisto di quadricili leggeri che non prevedono la patente. Queste agevolazioni sono solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalentemente, a beneficio delle persone disabili e comprendono la Detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto, l’ Iva agevolata al 4% sull’acquisto, l’ Esenzione dal pagamento del bollo auto, l’ Esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà, sono esentati anche dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà tranne che per i veicoli dei non vedenti e dei sordi. Il beneficio è riconosciuto sia per la prima iscrizione al PRA di un veicolo nuovo sia per la trascrizione di un passaggio di proprietà di un veicolo usato.

Si è esenti dal bollo. Per tutti i veicoli fino a qui citati le persone disabili sono esenti dal pagamento del bollo e dell'imposta di trascrizione al PRA in occasione di passaggi di proprietà. Per ottenere l'esenzione rivolgersi all'Ufficio Tributi della propria Regione il primo anno, presentando 90 giorni prima della scadenza del bollo la documentazione prevista che sarà valida per gli anni successivi.
L’esenzione dal pagamento del bollo spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico.

Chi ne ha diritto. Hanno diritto alle agevolazioni le persone non vedenti e sorde, disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento (in possesso di certificazione di grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl), disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (in possesso di certificazione di grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.), disabili con ridotte o impedite capacità motorie (persone che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”. Le agevolazioni sono usufruibili dal disabile che abbia un proprio reddito o da un familiare che abbia il disabile a carico. Per essere considerato "a carico" del familiare, il disabile deve avere un reddito complessivo annuo entro la soglia di 2.840,51 euro. Per il raggiungimento di questo limite non va tenuto conto dei redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili.

Detrazione al 19%. Per l’acquisto o la riparazione (esclusa ordinaria manutenzione) dei mezzi di locomozione (le autovetture, senza limiti di cilindrata, e gli altri veicoli sopra elencati, usati o nuovi) il disabile ha diritto a una detrazione dall’Irpef del 19% del costo sostenuto e va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro.
Quando, ai fini della detrazione, non è necessario l’adattamento del veicolo, la soglia dei 18.075,99 euro vale solo per il costo di acquisto del veicolo: restano escluse le ulteriori spese per interventi di adattamento necessari a consentire l’utilizzo del mezzo (per esempio, la pedana sollevatrice). Per tali spese si può comunque usufruire di un altro tipo di detrazione, sempre del 19%.

Iva agevolata del 4%. Per quanto riguarda ancora l'acquisto di autovetture è applicabile l'iva al 4% sull'acquisto di autovetture nuove o usate aventi cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel. Tale agevolazione è applicabile anche alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già posseduti dal disabile, all'acquisto contestuale di optional, alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l'adattamento L’aliquota agevolata del 4% può essere applicata anche alla riparazione degli adattamenti realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità e alle cessioni dei ricambi relativi agli stessi adattamenti (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 17/E del 24 aprile 2015). Sono esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli intestati ad altre persone, società commerciali, cooperative, ecc (anche se destinati al trasporto dei disabili). L’agevolazione dell’Iva ridotta al 4% è prevista anche per l’acquisto del veicolo in leasing, a condizione, però, che il contratto di leasing sia di tipo "traslativo". In sostanza, è indispensabile che dalle clausole contrattuali emerga la volontà delle parti di trasferire all’utilizzatore la proprietà del veicolo, mediante il riscatto, da esercitarsi al termine della durata della locazione finanziaria.

Le detrazioni spettano una sola volta? Si nell’ ambito di un quadriennio solamente se il veicolo precedentemente acquistato è cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico perché destinato alla demolizione perché destinato alla demolizione. Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato all’estero (circ. dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 2012). In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo riacquistato entro il quadriennio spetta al netto dell’eventuale rimborso assicurativo e deve comunque essere calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro.

Per maggiori informazioni scaricare la  guida sul sito dell' agenzia delle entrate