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Assegno di cura per disabili gravissimi

Descrizione. Se sei un disabile gravissimo o assisti un disabile gravissimo è possibile richiedere un ulteriore assegno di cura con il fine di avere per avere un’assistente in casa e rimanere così nel proprio ambiente familiare al proprio Municipio di residenza.


Quanto viene erogato? Viene erogato o un assegno di cura di euro 800,00 mensili da corrispondere a personale qualificato, scelto dall’interessato o dalla famiglia attraverso un regolare rapporto di lavoro (forma indiretta) o attraverso gli operatori di Organismi o Aziende accreditate nel territorio di residenza abilitati all’esercizio dell’attività sanitaria domiciliare (forma diretta). In alternativa un contributo di cura di euro 700,00 mensili per il caregiver familiare che si prende cura della persona con disabilità gravissima.


Quanto durano i benefici? I benefici verranno erogati per dodici mesi in accordo al Piano Assistenziale Individuale, a partire dal gennaio dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda, in base a una graduatoria cittadina unica e subordinatamente all’accertamento delle risorse regionali disponibili in bilancio.


L' Assegno e contributo di cura sono compatibili con l’assistenza domiciliare erogata dai Municipi (SAISH, SAISA, SISMIF) e con gli eventuali interventi di natura sanitaria con Piani di Assistenza Individuale già attivati (ospedalizzazione domiciliare, interventi riabilitativi a carattere ambulatoriale o domiciliare, ricoveri ospedalieri o riabilitativi per un periodo massimo di 15 giorni, ricoveri di sollievo in strutture socio-sanitarie ed altre azioni di sollievo complementari al percorso di assistenza domiciliare).


Quando è sospeso l' assegno di cura? Se ci si ricovera in case di sollievo il cui costo sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale o per prestazioni erogate in ambito residenziale a ciclo continuativo di natura non temporanea presso strutture sanitarie o socio-sanitarie; o se si trasferisce della residenza della persona beneficiaria in altra regione perchè ognuno deve scaricare la relativa modulistica dal sito del proprio comune di appartenenza o recarsi presso il proprio Municipio.
I destinatari. I destinatari delle prestazioni economiche assistenziali sono cittadini di tutte le età, con disabilità gravissima come definita dal D.M. 26 settembre 2016, con deficit funzionali gravi e che dipendono in tutto o in parte dagli altri per le loro funzioni vitali, primarie e di vita di relazione. Tali condizioni sono accertate dalle ASL mediante la certificazione di gravità, ai sensi dell’art. comma 3 della Legge 104/92. Per persone in condizione di disabilità gravissima, ai soli fini del sopra indicato decreto, si intendono le persone beneficiarie dell'indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013.


Quali debbono essere le condizioni del disabile? Ovviamente debbono essere gravissime come condizione di coma, lo Stato Vegetativo (SV) lo Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10; persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7); persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4; persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B; persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod; persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall'epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell'orecchio migliore; persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5; persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8; ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.


Nel caso in cui le condizioni di cui alle lettere a) e d) siano determinate da eventi traumatici e l’accertamento dell’invalidità non sia ancora definito, gl interessati possono comunque accedere, nelle more della definizione del processo di accertamento, ai benefici previsti, in presenza di una diagnosi medica di patologia o menomazione da parte dello specialista di riferimento che accompagni il rilievo funzionale.


Come va presentata la domanda. La domanda può essere presentata al Municipio di residenza dal 1 marzo al 31 luglio di ogni anno : l’interessato presenta ai Servizi Sociali o P.U.A. territoriali l’apposito formulario, disponibile presso il Municipio stesso o scaricabile dalla sezione “Modulistica” del sito del proprio comune di appartenenza. Al modulo devono essere allegati in genere la certificazione del medico specialista di struttura pubblica; l’autocertificazione che la persona affetta da disabilità gravissima non sia ricoverata, a tempo indeterminato, presso una struttura residenziale o semi-residenziale; l’ISEE ordinario; l’ISEE per prestazioni agevolate di natura sociosanitaria.


I servizi sociali compilano il PAI. la scheda di valutazione nella quale si rilevano le condizioni di vita e il bisogno della persona, delineando il profilo funzionale della disabilità e L’Unità Valutativa Multidisciplinare Distrettuale, composta dagli operatori dei servizi ASL dedicati e dagli assistenti sociali dei Municipi, costruisce il Piano Assistenziale Individuale, che contiene il setting assistenziale più appropriato a soddisfare le esigenze dell’utente.


La graduatoria. La graduatoria esce sul sito del proprio Comune di appartenenza.

Tiziana Scotti