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Agevolazioni fiscali con la 104 ( seconda parte)

Carissimi lettori, con questo articolo si conclude il viaggio alla scoperta di tutte le agevolazioni che si possono ottenere con la legge 104. A fine articolo è possibile scaricare in pdf la linea guida della Agenzia delle Entrate.

Si puo' avere un congedo straordinario? si il trattamento economico è a carico dell’INPS e anticipato dal datore in busta paga. I lavoratori dipendenti familiari di persona gravemente disabile hanno diritto ad un congedo retribuito (art. 42 c. 5-5 ter Dlgs. 151/2001) della durata, continuativa o frazionata, di 2 anni nell’arco dell’intera vita lavorativa del richiedente. Per i periodi di assenza, il trattamento economico è a carico dell’INPS e anticipato dal datore in busta paga (poi recuperato dallo stesso sui contributi previdenziali da versare), fatti salvi i casi di pagamento diretto.Il congedo spetta ad un solo lavoratore per l’assistenza alla stessa persona disabile e nel rispetto di un preciso ordine (se l’avente diritto in via prioritaria manca, è deceduto o è portatore di patologie invalidanti il diritto si trasferisce al soggetto rientrante nella categoria successiva):Coniuge (o parte dell’unione civile) convivente; Genitori (naturali, adottivi o affidatari); Figlio convivente; Fratelli o sorelle conviventi; Parenti o affini entro il 3° grado.


La scelta della sede di lavoro più vicina è possibile? I lavoratori maggiorenni con handicap in situazione di gravità hanno diritto di scegliere ove possibile (art. 33 c. 5-6 L. 104/92) la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio. La misura interessa anche i lavoratori familiari del disabile (non ricoverato a tempo pieno) che gli prestano assistenza:Coniugi (o parti dell’unione civile), conviventi, parenti o affini entro il 2° grado; Parenti o affini entro il 3° grado, se i genitori o il coniuge (o la parte dell’unione civile) del disabile hanno compiuto i 65 anni oppure sono anch’essi affetti da patologie invalidanti o sono deceduti o mancanti).Questi hanno diritto di scegliere ove possibile la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere.


Si puo' rifiutare un trasferimento? I soggetti citati nel paragrafo precedente (lavoratori disabili o loro familiari) possono rifiutarsi (art. 33 c. 5-6 L. 104/92) di essere trasferiti dal datore ad altra sede, eccezion fatta per i casi di incompatibilità della permanenza del dipendente. Sul punto la Cassazione (sentenze n. 24775/2013 e n. 16102/2009) ha affermato che il trasferimento può essere disposto se la presenza del lavoratore genera tensioni e contrasti, con rilevanti ripercussioni sul regolare svolgimento dell’attività lavorativa.
Si puo' rifiutare un lavoro notturno? I lavoratori disabili o i loro familiari possono rifiutarsi di svolgere lavoro notturno (da intendersi come quell’arco di tempo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino).


Come funziona l'acquisto dell’auto, motocarrozzette etc? Le agevolazioni previste per il disabile in situazione di gravità nonché per coloro che hanno ridotte o nulle capacità motorie, sordi e non vedenti, legate all’acquisto di veicoli (da utilizzare in via prevalente a beneficio del disabile stesso) sono: , mezzi tedll' Esonero dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.Il diritto si estende anche al familiare del disabile, purché quest’ultimo gli sia fiscalmente a carico. Nello specifico, le agevolazioni riguardano l’acquisto di autovetture, autocaravan, autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo, motoveicoli per il trasporto promiscuo e motoveicoli specifici, motocarrozzette.


L'assistenza e le spese mediche e l acquisto dei mezzi di ausilio sono detraibili al 19%? Sono deducibili dal reddito i seguenti costi (sostenuti dal disabile o dal familiare che l’abbia a suo carico): Spese mediche generiche (ad esempio l’acquisto di medicinali); Spese di assistenza specifica (come attività infermieristica e riabilitativa, addetti all’assistenza di base). Prevista anche una detrazione Irpef del 19% (a favore del disabile o del familiare che l’abbia a suo carico) per: Spese mediche specialistiche; Acquisto di mezzi d’ausilio alla deambulazione; Acquisto di poltrone per inabili e minorati, apparecchi correttivi e altri ausili specifici.


Bonus bollette elettriche per i malati gravi? L’Autorità per l’energia ha deciso di concedere un bonus energia elettrica per disagio fisico ai nuclei familiari in cui sia presente un malato gravi costretto ad usare macchinari elettromedicali per il mantenimento in vita.E’ possibile consultare tutte le apparecchiature legate alle diverse tipologie di disagio fisico per cui viene erogato il bonus nel Decreto del Ministero della salute del 13 gennaio 2011, che elenca tutte le apparecchiature riconosciute, tra cui: Apparecchiature di supporto alla funzione cardio-respiratoria (ventilatori polmonari, polmoni d’acciaio, concentratori di ossigeno, ecc)Apparecchiature di supporto alla funzione renale (apparecchiature per dialisi, emodialisi,Apparecchiature di supporto alla funzione alimentare e attività di somministrazione (pompe d’infusione, nutripompe);Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento disabili (carrozzine elettriche, sollevatori mobili, sollevamenti fissi, Dispositivi per la prevenzione e la terapia di piaghe da decubito (tra cui materassi antidecubito, ecc)


Ci sono Detrazioni acquisto di mezzi tecnici e informatici? I portatori di handicap grave in caso di acquisto di pc, tablet, telefoni con vivavoce o altri ausili informatici hanno diritto a: Detrazione Irpef dei costi pari al 19%; Applicazione Iva agevolata al 4%.
Detrazioni Irpef del 36% per l'abbattimento di barriere architettoniche. Il disabile o il familiare che l’abbia a suo carico ha diritto ad una detrazione Irpef del 36% dei costi sostenuti per la costruzione di rampe, l’adattamento di un ascensore e più in generale l’abbattimento di barriere architettoniche.
Bonus per gli interventi di ristrutturazione con detrazione Irpef del 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 96 mila euro. La detrazione al 36% può essere chiesta solo sull’eventuale eccedenza della spesa già soggetta al bonus.


La detrazione sulle polizze assicurative? Proprio a partire dal periodo di imposta 2016, e quindi con il Modello 730/2017, è stato inoltre elevato a 750 euro l’importo massimo dei premi assicurativi per cui si può usufruire della detrazione del 19%. Tale importo, che fino all’anno scorso era pari a 530 euro, si riferisce alle spese sostenute per le polizze assicurative, finalizzate alla tutela dei cittadini con disabilità grave, che hanno per oggetto il rischio di morte.


Vi segnaliamo la guida pubblicata dall'agenzia dell'entrate: https://www1.agenziaentrate.gov.it/web_app_entrate/agevolazioni_disabilita.html#indice

Tiziana