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Torino Franco Lepore il nuovo Disability Manager che coniugherà un futuro migliore per il mondo disabile rendendolo maggiormente accessibile attraverso team di designer

Torino occhieggia alla creazione di una nuova figura istituzionale il Disability Manager. Alla conferenza hanno partecipato anche Carlo Boccazzi Varotto, presidente di Hackability; Andrea Enrico Saccone, Direttore del reparto Comunicazione e Relazioni esterne di Toyota Motor Italia; Valentina Astori, Amministratore Delegato di Sadem; Francesca Fenocchio atleta paralimpica medaglia d’argento ai Giochi di Londra 2012, per un progetto di reale inclusione e di abbattimento delle barriere, di mobilità accessibile ma anche di sensibilizzazione e di progetti concreti denominato “Hackability4mobility”, un insieme di progettazioni che vede partecipare anche economicamente Anci, Toyota e Arriva, oltre all’associazione no profit Hackability. Una nuova mentalità di approccio al mondo della disabilità, intanto, grazie al Decreto Fraccaro, arriveranno subito 250 mila euro. Questo progetto ci consentirà di studiare e superare qualsiasi arcaica concezione della disabilità favorendo la mobilità sostenibile concepita da chi la disabilità la vive ogni giorno sulla sua pelle. Per Natale i tavoli operativi partiranno ed avranno la durata di un mese. I progetti creati verranno elaborati in digitale garantendo attraverso la odierna tecnologia di ottenere un modello da cui partire sulla base delle reali esigenze verificate e potendolo così modificare in tempi realmente brevi. Grazie al lavoro decisamente concreto i portatori di handicap gravi possono usufruire di nuove forchette, joystick, tavoli per le carrozzine. Sulla base delle richieste dei disabili si potrà far costruire oggetti per il vivere comune utilizzato anche ogni giorno, concretando un Progetto di reale autonomia. La Sindaca lo ha definito un progetto molto importante dai molteplici aspetti che coinvolge non solamente e direttamente le persone con disabilità ma anche chi, partecipando e lavorando in team vivrà un’esperienza unica nel suo genere e potrà ampliare e sviluppare competenze trasversali partendo dalle esigenze primarie e concrete. Un grande valore riveste questa fase anche dal punto di vista del sociale. Il mondo sta cambiando, a volte peggiorando ma, noi speriamo, con questo progetto, si sia acceso un reale interesse sul mondo della disabilità permettendo progetti di vera autonomia. A volte una buona notizia serve, finalmente ne possiamo dare una aspettando i risvolti positivi che ci potranno essere. Anche solo aiuti economici certo sarebbero sempre bene accetti ma anche un occhio di riguarda per una mobilità sostenibile ci permetterà un maggiore livello quantitativo di vita e di servizi. Mai più cittadini di serie B relegati in casa.  Ci siamo su questa terra e dobbiamo starci sempre con più aiuti. Siete pronti, a Torino sono già partiti, speriamo che altre città seguano questo bell’esempio. Paola Maria Bevilacqua