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Sanremo 2020 sarà accessibile.

Tutti quanti conosciamo il Festival della musica di Sanremo, ebbene per quest’anno è prevista una importante novità. Il programma che va in onda sulla Rai da martedi 4 febbraio a sabato 8 febbraio sarà un Sanremo accessibile per tutti, cioè anche per tutte quelle persone che hanno problemi visivi e sonori. È stata prevista l’aggiunta di sottotitoli, dell’audio-descrizione in diretta e dell’interpretazione in lingua italiana dei segni.

Infatti, per la prima volta, tutte e cinque le serate del Festival potranno essere seguite in diretta nella lingua dei segni italiana e andranno in onda su un canale di Rai Play con registrazione gratuita (se pertanto non siete registrati su Rai Play ve lo consiglio). È un passo sicuramente importante, dopo l’avvio di alcune e sempre più numerose applicazioni che consentono un maggior utilizzo di sottotitoli e l’audio-descrizione. È un modo, indipendentemente da quanto si può e si vuole seguire il Festival, di integrazione sociale. Finalmente non solo parole, ma fatti. Finalmente, perché è giusto che tutti possano poter usufruire di un programma trasmesso in televisione liberamente.

Per la prima volta, gli audio descrittori e gli speaker della Rai consentiranno a tutti i ciechi ed ipovedenti la totale fruibilità del Festival, descrivendone la manifestazione in diretta dalla scenografia, ai costumi, ai personaggi. L’audiodescrizione sarà attiva sul Digitale terrestre e la messa in onda in diretta dei sottotitoli sarà consentita anche mediante l’aiuto di veri e propri consulenti musicali per garantire una maggiore e più fedele sincronizzazione tra il sottotitolo e la musicalità del singolo brano cantato dal cantante in gara. Pertanto, non solo verrà considerata la presentazione, ma anche le stesse canzoni. Tutto per fare in modo da avere una visione coinvolgente di tutta la serata trasmessa.

Dietro tutto questo, c’è un lavoro svolto con cura da tutti i membri partecipanti della Rai. Un qualcosa di semplice nel concetto e che finalmente si spera che porterà ad una fruibilità maggiore di sempre più programmi, di film, di serie e di cartoni animati in questo modo. L’uso dei sottotitoli esiste oramai da tempo, molte piattaforme a pagamento lo utilizzano per la visione dei loro prodotti, tuttavia, non so perché, non avviene per tutto e ciò limita la visione. Finalmente spero che questa iniziativa possa fare da apripista consentendo a tutti di vedere qualsiasi trasmissione televisiva.  

Alessandro Cavernicoli