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In Cina, è stato clonato un gatto, la clonazione è giusta?

Forse alcuni di voi ne saranno venuti a conoscenza o forse no, ma è stata effettuata una clonazione. In Cina, è stato clonato un gatto: è questo il primo caso di gatto clonato in Cina.

Ma esattamente cosa è accaduto e per quale motivo, partiamo dall'inizio:
Huang Yu aveva un gatto di nome Garlic che, a causa di un’infezione alle vie urinarie., è morto all’età di due anni. Disperato e triste, Huang, invece di seppellirlo nel parco sotto casa sua, avendo letto di un’azienda a Pechino chiamata “Siongene” in grado di clonare animali domestici al prezzo di 35 mila dollari a copia, decide l’idea di clonare il suo animale defunto.

Portato il corpo in un ospedale per animali a Wenzhou, nella provincia dello Zhejiang ed estratte le cellule epiteliali del gatto per inviarle all’azienda, vengono creati all’incirca 40 embrioni e avviate 3 gravidanze di cui solo una arriva alla conclusione. Infatti, dopo il tempo necessario per la gestazione, (qualche mese) il gatto, o meglio il suo clone è tornato a vivere ed in perfetta salute.
Per la Sinogene, fondata 2015, questa non è una novità, infatti vanta nel suo… curriculum la clonazione di una quarantina di cani (che tra l’altro costano un po’ di più dei gatti, forse perchè ritenuti "più amici" degli uomini o forse per una questione di laboriosità maggiore. 

Naturalmente la notizia, come facile da prevedere, è subito diventata virale ed ha suscitato opinioni contrapposte da più parti e più settori andando a scomodare non solo la scienza e gli scienziati, ma anche la Chiesa. 

Che la scienza e la tecnologia debba andare avanti è da incentivare e da sostenere, ma la clonazione fatta in questo modo è giusta? Esaminiamo l'accaduto e cosa comporta: se ci pensate bene, ad esempio quel gatto sarà è vero anche uguale da un punto di vista dell’aspetto fisico, della morbidezza del pelo o anche del colore degli occhi, ma siamo proprio sicuri che sarà proprio lui? sarà pur sempre una copia e non potrà mai avere gli stessi ricordi, le stesse emozioni, lo stesso sguardo, insomma la sua anima sarà diversa, non sarà la stessa del gatto originale ed inevitabilmente quel gatto sarà diverso. Forse allora l'aspetto più importante non è tanto il riavere quello stesso determinato animale, ma il ricordo vivo di quell'animale.

Più in generale, credo che potrebbe essere utile la clonazione se si volesse clonare una parte del corpo umano per riparare eventuali malfunzionamenti o danni importanti e al momento difficili da curare e da rigenerare in modo naturale o in caso per evitare estinzioni di un determinato gruppo di animali. 

Da quando venne clonata la prima pecora, Dolly, questo è un dibattito che suscita sempre molte opinioni contrastanti. E' certo un qualcosa che va contro le leggi della natura, contro ciò di cui siamo certi, la morte, ma l'uomo da quando ha preso coscienza di sè e in qualche modo della sua superiorità su tutto ciò che circonda il nostro pianeta ha sempre cercato di sovvertire e di piegare le leggi naturali, di imitare Dio. Scienza e Religione, Morale, Coscienza sono i termini che accompagnano quando si dibatte questo argomento. Fino a dove si può arrivare e fino a dove si deve arrivare.

E nonostante i dubbi, soprattutto appunto etici e morali che ognuno di noi ha in modo diverso, gli errori, i dibattiti e le proteste, ho scoperto (e non so se lo sapevate) che esiste un vero e proprio mercato, un vero e proprio business della clonazione.
Innanzitutto il primo gatto clonato al mondo è nato in California addirittura nel 2002. Si dice che in Corea del Sud la Sooam Biotech, fino ad oggi, avrebbe clonato e venduto ben 700 cani, ma è il Texas, negli Stati Uniti, la patria della clonazione, infatti la Viagen Pets clona cani, gatti e cavalli come se fosse un qualcosa di normale, il tutto è anche poi spiegato chiaramente attraverso il loro sito tradotto in ben nove lingue, di cui si può anche effettuare addirittura ii pagamento online, proprio come un qualsiasi sito di acquisti su internet. Ho letto su un sito che a Pechino stanno studiando come come clonare un panda.

Al momento, la clonazione è illegale nella maggior parte dei paesi (è consentita negli Stati Uniti e in Corea del Sud e il prezzi sono decisamente elevati), ma se tutto ciò poi cominciasse a diventare comune a quel punto cosa potrebbe accadere.  

Se vi va, vorrei sapere la vostra. Voi? Siete e sareste d’accordo a clonare il vostro animale? Il vostro animale e compagno di giochi di anni? O è giusto che una volta deceduto rimanga tale e viva solo attraverso il vostro ricordo? E fino a dove la clonazione potrebbe e dovrebbe spingersi? Perché è plausibile che un giorno ci si faccia la domanda: e se clonassimo anche gli uomini? per non parlare poi di animali estinti. Naturalmente non credo che possa succedere, o almeno spero, come si è visto in qualche film catastrofico che i cloni si possano un giorno ribellare e sovvertire il mondo o animali tornati in vita possano distruggere intere eccita ed uccidere milioni di persone ma, pensandola esclusivamente da un punto di vista etico e morale, voi? cosa ne pensate?

Alessandro Cavernicoli