Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Dpcm del 3 Novembre - Disposizioni per i disabili

Oramai credo un pò tutti siamo a conoscenza del termine Dpcm, i Decreti Ministeriali che dal mese di febbraio ogni tanto sentiamo che escono. Questi Decreti Ministeriali ci informano su cosa possiamo e cosa non possiamo fare durante questo periodo di pandemia dovuto al coronavirus. Sono decreti importanti, ma poichè spesso non abbiamo modo di leggerli tutti nella sua completezza, possono sfuggire alcune norme contenute in essi.
Ovviamente alla tv, i vari programmi televisivi nazionali soprattutto, ne parlano, ma ne parlano a livello generale e discutono solo di alcune norme contenute in questi. Su tali discussioni e sulla scelta su cosa discutere non voglio mettere bocca, ma quello che volevo porre l'attenzione è l’articolo 12 che al comma 2 indica: “Ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità”.
Per evitare di non fornire una maggiore completezza, copio quanto c'è scritto: "Le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale o problematiche psichiatriche e comportamentali o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre il distanziamento sociale con i propri accompagnatori o operatori di assistenza, operanti a qualsiasi titolo, al di sotto della distanza prevista, e, in ogni caso, alle medesime persone è sempre consentito, con le suddette modalità, lo svolgimento di attività motoria anche all’aperto".
Questo cosa vuol dire? la persona cha ha una determinata disabilità può uscire ad esempio per fare una passeggiata con un accompagnatore. Ovviamente, per evitare qualsiasi problema, è consigliato di portare una mascherina per proteggersi da eventuali assembramenti o comunque persone che potrebbero contagiare, di stare ad una distanza congrua, soprattutto se non si conosce o non si vive con le persone che si possono incontrare e direi anche di portare con sè un documento di autocertificazione o un certificato che ne attesti la disabilità. 
Meglio prevenire, sempre!
Tiziana Scotti