Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Reddito di cittadinanza: manca poco

Oramai sappiamo tutti cosa sia il Reddito di Cittadinanza, che sia un qualcosa di giusto o no, fatto bene o no, rispettato o no, ognuno la può pensare come vuole. Ci sono stati ovviamente alcuni problemi, ma indipendentemente dalla corrente politica, penso che alla base sia una buona cosa e può aiutare effettivamente le persone che non se la passano bene. Inevitabilmente, come già ci sono stati, ci saranno le oramai consuete critiche a priori e ci saranno i soliti raccomandati ed i soliti furbi come insomma chi l’ha visto e chi lo pensa come un modo per avere soldi in modo facile e per guadagnare di più al mese. Tuttavia, come spesso viene ribadito e a ragione, il Reddito di Cittadinanza non ha lo scopo di fornire soldi, ma di permettere di trovare un lavoro

In ogni caso, la buona notizia sembra essere che, per il reddito di cittadinanza, manca poco più di una settimana per l'accredito su carta Postepay della mensilità di gennaio 2020. La ricarica è infatti attesa per il 27, quando, Attenzione!, mancheranno pochi giorni per mettersi in regola con l'Isee.

Attenzione perché?, fino a gennaio 2020 l'Inps caricherà la Postepay ai richiedenti del Reddito di Cittadinanza anche se dovessero avere l’Isee scaduto, questo per una deroga, ma poi SOLO (e lo scrivo in maiuscolo per evidenziarlo e per farvi capire l’importanza di quanto vi sto per dire) chi aggiornerà l'Isee entro il 31 gennaio del 2020, quindi sbrigatevi in caso perché ci siamo quasi, chi può usufruire del Reddito di Cittadinanza così come quanti percepiscono la pensione di cittadinanza, non otterranno la sospensione delle erogazioni.

A questo punto, se già, ovviamente, non lo sapete, alcuni si staranno chiedendo, ma come si fa, cosa devo fare per aggiornare l'Isee? Per quanti prendono il Reddito di cittadinanza, buone notizie, per sveltire il tutto, è possibile collegarsi online andando sul sito dell’Inps e compilare la nuova Dsu, oppure basterà andare direttamente al Caf qualora non abbiate internet.

Un consiglio ovvio, ma voglio  darvelo lo stesso: sia per quanti sceglieranno il Caf, ma anche per quanti decidessero di compilare il tutto online, vi consiglio di non ridursi all'ultimo momento per evitare code o qualsiasi altro tipo di problema, come ad esempio una connessione internet lenta.

Alessandro Cavernicoli