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Agenzia delle Entrate: novità e aggiornamenti fine ottobre 2019

Novità e aggiornamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. È stata aggiornata a fine ottobre 2019 la guida per ottenere i benefici fiscali per chi ha determinate disabilità. Alcuni sono rimasti invariati, altri no. Ho pensato di scrivere un unico articolo diviso però in sezioni in ordine alfabetico, cosi è più semplice andare a cercare l’argomento specifico. Continuate quindi a leggere, perché potrebbero esservi utili.

AGEVOLAZIONI PER PERSONE NON VEDENTI

Unico requisito richiesto per usufruire della detrazione è, il possesso del cane guida. Dal 2019 la detrazione è aumentata a 1.000 euro, per una spesa di oltre 510.000 euro, mentre per l’anno 2020 e di 290.000 euro annui a decorrere dall’anno 2021. Mentre per il familiare di una persona non vedente non è invece consentita alcuna detrazione

ASSISTENZA A PERSONA NON AUTOSUFFICENTI

Sono detraibili dall’Irpef del 19%, le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale per una persona disabile non autosufficiente nel compimento di tutte quelle azioni quotidiane, ma si aggiunge che le detrazioni spettano anche se le prestazioni di assistenza sono svolte presso case di cura o di riposo (in questo caso, ovviamente la documentazione deve distinguere le spese riferite all’assistenza da quelle riferibili ad altre prestazioni fornite dall’istituto) da cooperative di servizi (in questo caso, la documentazione deve specificare quali servizi sono stati resi) e anche da agenzie interinali (in questo caso, la documentazione deve specificare la qualifica contrattuale del lavoratore)

AUTOMOBILI

Una persona con invalidità motorie ha diritto ad accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli a condizione che il mezzo sia adattato sia per il trasporto di persone con disabilità, ma anche, se la persona disabile è idonea alla guida, dev’essere adatto alla guida, mentre per la persona con una disabilità psichica o mentale in possesso dell’indennità di accompagnamento e per chi ha una grave limitazione della capacità di deambulazione o da pluriamputazioni, il mezzo non deve obbligatoriamente essere adattato per il suo trasporto (per ottenere le agevolazioni fiscali). Se si vuole acquistare un’automobile o un mezzo elettrico si può avere una detrazione Irpef ma non l’aliquota Iva ridotta. Si può ottenere una detrazione Irpef per l’acquisto di mezzi ibridi, composti da due motori, uno termico e uno elettrico, che lavorano o alternati o combinati a seconda delle esigenze di potenza e di velocità a patto che la cilindrata del motore termico sia fino a 2.000 centimetri cubici, se è alimentato a benzina e a 2.800 centimetri cubici, se è alimentato a diesel. Inoltre, dopo almeno quattro anni dalla data dell’acquisto è possibile usufruire di una nuova detrazione per acquistare un mezzo nuovo senza che sia necessario vendere il precedente
È possibile usufruire della detrazione anche se il mezzo è stato acquistato e utilizzato all’estero se chi lo acquista vive in Italia. Naturalmente, tutta la documentazione dev’essere fornita sia in lingua originale che in lingua italiana.
Ci sono diverse ed importanti semplificazioni sulle certificazioni ad esempio sui verbali di accertamento dell’invalidità delle commissioni mediche integrate che devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai mezzi (nonché per il rilascio del contrassegno invalidi).
Le commissioni mediche rilasciano il certificato in due distinte versioni: la prima copia riporta le indicazioni sopra esposte in forma estesa, la seconda, invece, è rilasciata in versione “Omissis” (per motivi di privacy) e indica, nella parte relativa alle agevolazioni fiscali, i soli riferimenti normativi relativi al tipo di disabilità.
L’indicazione che una persona è invalida con capacità di deambulazione ridotta dichiara il diritto al contrassegno di parcheggio per disabili. Ma tutto ciò non implica che il soggetto possieda anche i requisiti richiesti per poter fruire delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di mezzi. Tale circostanza può essere attestata solo dal richiamo alle specifiche norme fiscali.
Le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura.
Pertanto, i verbali con data di revisione successiva al 19 agosto 2014 sono sempre validi a tutti gli effetti anche dopo il superamento della data prevista per la revisione e fino al completamento sanitario della revisione stessa.
La detrazione Irpef spetta anche per le spese sostenute per le riparazioni degli adattamenti, compresi i pezzi di ricambio, realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità. Queste spese devono essere state sostenute nei quattro anni dall’acquisto del veicolo e non sono rateizzabili. Se, per un’improvvisa disabilità, si è costretti ad adattare un automobile acquistata senza agevolazioni, le spese per l’adattamento saranno sovvenzionate entro un massimo di 18.075,99 euro, nell’arco di quattro anni per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli adattati.

BARRIERE ARCHITETTONICHE
Tutto invariato, ma la detrazione è del 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2020.

FIGLI A CARICO
Una persona si considera fiscalmente a carico di un suo familiare quando dispone di un reddito uguale o inferiore a 2.840,51 euro. Solo per i figli di età non superiore a 24 anni, dal 1° gennaio 2019 questo limite è aumentato a 4.000 euro.

SPESE DETRAIBILI DALL’IRPEF PER IL 19%

Sono state aggiunte le spese per l’acquisto di cucine, su componenti basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche
Per acquisti di cellulari o telefoni per persone sordomute, sussidi tecnici e informatici e cucine, si può usufruire della detrazione solo se c’è un collegamento tra il sussidio tecnico informatico e lo specifico handicap. Tale collegamento può risultare dalla certificazione rilasciata dal medico curante o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza.
Per l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita è necessario che la persona disabile, oltre alla certificazione di invalidità o rilasciata dalla commissione medica pubblica competente, ci sia anche la certificazione del medico specialista della ASL che attesti il collegamento funzionale tra la bicicletta con motore elettrico ausiliario e la menomazione.

SPESE SANITARIE

Per avere diritto alla detrazione, bisogna essere in possesso di un documento di certificazione rilasciato dal professionista sanitario, dal quale risulti la figura professionale che ha reso la prestazione e la descrizione della prestazione sanitaria resa. Se il documento di spesa è intestato solo al disabile, la detrazione spetta al familiare che ha sostenuto in tutto o in parte la spesa, solo se viene integrata la fattura, annotando la spesa sostenuta.
Si possono detrarre anche le spese sostenute per le attività di ippoterapia e musicoterapia a condizione che le stesse vengano prescritte da un medico che ne attesti la necessità per la persona disabile e che ovviamente siano svolte in centri specializzati da personale medico o sanitario specializzato o sotto la loro direzione e responsabilità tecnica. Non si possono detrarre invece le spese sostenute per prestazioni rese dal pedagogista, le spese sanitarie specialistiche, come analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche e quelle per l’acquisto dei dispositivi medici. Per queste spese ricordo che spetta una detrazione del 19% se si va oltre i 129,11 euro. Se invece le apparecchiature mediche rientrano tra i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento delle persone con disabilità (anche le stampelle sono contemplate), la detrazione del 19% può essere fatta sull’intero costo della spesa.
Inoltre, non si possono detrarre le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale, per le quali spetta la detrazione del 19% se si vanno gli oltre 129,11 euro. Infine, non possono essere detratte le spese sostenute da una Cooperativa per sostenere un minore con problemi di apprendimento.

Se ci saranno ulteriori novità, vi terrò aggiornati.

Alessandro Cavernicoli