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NUOVO MOVIMENTO IN DIFESA DEI DISABILI

Il 13 febbraio si è tenuta a Palazzo Montecitorio una manifestazione pacifica in difesa dei diritti fin troppo spesso calpestati dei disabili! L’iniziativa è partita da un nuovo recente movimento chiamato " ORA BASTA 286 MOVIMENTO CIVICO ", di cui Elena di Maro è una delle ideatrici e amministratrice in carica.

CIAO ELENA PARLA UN PO’ DI TE E DEL VOSTRO MOVIMENTO AI NOSTRI CARI LETTORI 

 Mi chiamo Elena di Maro, sono una ragazza diversamente abile e sono una dei  fondatori " DI ORA BASTA 286 MOVIMENTO CIVICO". Questo movimento è nato per la tutela dei diritti delle persone disabili di cui noi siamo i portavoce. I nostri principali obbiettivi sono:
1) aumento delle pensioni che riteniamo attualmente ridicole perché non è possibile che un disabile debba vivere con una pensione di 285 euro e 86 centesimi;
2) attuazione della legge 68/99 “La presente legge ha come finalità la promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato” - che attualmente viene davvero poco rispettata dalle aziende Italiane. L’inclusione lavorativa e la priorità del nostro movimento!

QUANDO HA INIZIATO A PRENDERE VITA QUESTO MOVIMENTO ?

Il nostro movimento è nato in modo spontaneo e senza scopo di lucro tramite la rete di internet ed è stato divulgato a livello nazionale. I membri fondatori sono Aaron, Elena, Domenico, Carla, Contardina e Paola. È nato in seguito al malcontento per via delle  pensioni che hanno gli invalidi in quanto non è stato rispettato l’innalzamento della stessa come è stato promesso dai governi passati. Dopo esserci conosciuti tramite un gruppo Facebook i primi di gennaio e aver instaurato una bel rapporto di amicizia e stima, di comune accordo abbiamo creato un gruppo Whatsapp con lo scopo di poter organizzare nel miglior modo la manifestazione che si è tenuta il 13 febbraio presso Montecitorio: in quell’occasione abbiamo manifestato indossando magliette con disegnato un fantasma perché è proprio così che riteniamo che lo stato ci percepisca. ORA BASTA da voce a storie come ha quella di  Mattia, 28anni con sindrome autistica e invalido al 75%, fa il volontario da 6 anni presso la Misericordia del comune dove abita. Ha fatto la domanda per il servizio civile presso la stessa associazione ma per ben tre volte è stato scartato nonostante abbia tutti i requisiti.

QUALI PROGETTI AVETE GIA’ REALIZZATO PER FAR CRESCERE QUESTO MOVIMENTO E QUALI SONO IN PROGRAMMA?

In seguito alla manifestazione abbiamo creato il nostro logo (riportato come da immagine nell’ articolo), poi abbiamo provveduto a creare una pagina Facebook che vanta già 1181 membri oltre ad un gruppo WhatsApp che ha già sui 100 iscritti; abbiamo inoltre creato varie pagine per coprire le 20 regioni italiane. Per ora sono già attive le pagine del Veneto, Piemonte, Liguria, Toscana e Lombardia, stiamo organizzando una conferenza a Pisa e provvedendo a creare un sito internet per la nostra associazione. Per noi questo movimento rappresenta una svolta a 360 gradi e una lotta per poter finalmente diventare visibili agli occhi di chi dovrebbe tutelarci, cioè lo Stato.

COME VEDI IL MONDO DELLA DISABILITÀ E  IL LAVORO, SPECIE QUELLO INTEGRATIVO DEL PROSSIMO FUTURO?

La mia speranza è che la proposta di legge sull’aumento delle pensioni di invalidità possa essere finalmente accolta e che il diritto al lavoro che recita "Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società" possa essere messa finalmente in atto in modo da darci dignità.

CHE MESSAGGIO VORRESTI DARE A CHI GOVERNA E AI NOSTRI LETTORI?

Vorrei dire al governo di mettersi una mano sulla coscienza perché siamo stanchi delle briciole e soprattutto di restituire la dignità e la possibilità di creare un futuro a noi e ai nostri figli.
Invito i nostri lettori a informarsi sulla nostra iniziativa tramite il link sotto riportato e di unirsi alla nostra battaglia perché l’ unione fa la forza! Vorrei ringraziare inoltre chi sostiene le famiglie dei disabili. Infine ringrazio te Antonella, per aver dato voce alla nostra causa.

GRAZIE A TE, ELENA, E AL VOSTRO MOVIMENTO.

IL 28 FEBBRAIO 2020 è stato approvato il decreto mille PROROGHE a sostegno delle fasce più deboli della nostra società, con la speranza per molti disabili che faccia finalmente la DIFFERENZA.

Tarantino Antonella