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Segni e profezie degli ultimi tempi. Siamo pronti? ( parte 3)

Carissimi lettori,

dopo il sunto di tutte le profezie rivelate ai mistici degli ultimi tempi partendo dai testimoni delle Apparizioni della Beata Maria Vergine del Monte Carmelo a Garabandal negli anni 1961-65 ci inoltriamo nei “Messaggi”, (di cui parleremo approfonditamente nei prossimi articoli) più significativi dettati da Gesù e dalla Madonna e sull’urgenza nel prepararsi al “Grande Avvertimento” che sarà un segno soprannaturale che riguarderà ogni uomo, sarà un “Raggio di Luce di Potenza Divina” e contemporaneamente un esperienza mistica personale da cui scaturirà anche un invito forte a decidersi per Dio: sarà questa l’ultima possibilità.

Saremo pronti a guardare la nostra vita, il bene e il male che abbiamo fatto con gli occhi di Dio? Giudicati dall'Onnipotente? Agonizzando nell'anima come agonizzava Gesù nella sua Passione mentre riparava i nostri sbagli consci, inconsci e le omissioni? Anche nella confessione con un sacerdote o con Gesù dovremmo pentirci provando dolore per quello che abbiamo fatto ma siamo in grado da soli di auto giudicarci? Di riconoscere ciò che abbiamo sbagliato, prenderne atto, chiedere "scusa" con dolore e magari anche riparare al male fatto? In questo articolo  una riflessione teologica sull'avvertimento e nel prossimo articolo leggeremo e mediteremo i  messaggi dettati ad un' altra mistica Luz de Maria, che ha ricevuto l' imprimatur dalla Chiesa Cattolica e che è seguita da 23 sacerdoti.


La riflessione teologica del grande avvertimento. Nella Sacra Scrittura abbiamo diversi casi di ‘avvertimenti’, come per esempio, l’avvertimento del profeta Giona ai Niniviti, i quali lo accolsero bene e furono salvati. Ancora ricordiamo gli avvertimenti che Noè dava ai suoi contemporanei, mentre costruiva l’arca: i suoi contemporanei lo deridevano e poi perirono tutti nel diluvio universale. La Sacra Scrittura inoltre ci dà un criterio importante per verificare se una profezia viene da Dio o no, si tratta dell’avveramento del fatto annunciato: se si verifica, allora quella profezia viene da Dio (Da 18,22). Possiamo applicare questo criterio al nostro caso: allorché accadrà questo avvertimento, sarà chiaro a tutti che questi messaggi di carismatici che parlano dell’avvertimento, vengono veramente da Dio. Ma noi non dobbiamo aspettare l’avveramento per crederci. Ognuno con la preghiera e leggendo le numerosissime testimonianze dovrà comprendere se è la verità. La verità non è mai degli uomini, perchè ognuno ha una sua verità. La verità assoluta viene sempre dal Cielo.

Tiziana Scotti