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Perchè tutta questa violenza? E cosa poter fare?

Carissimi lettori,

ogni giorno basta accendere la tv o entrare su un social per comprendere quanto la violenza verbale, fisica e psicologica venga considerata quasi un comportamento normale. Perchè? E cosa poter fare?


Che esempio si da ai bambini? Ci si puo' lamentare del bullismo se l' esempio errato parte proprio dagli adulti? Cosi accade che una banda o un gruppo di ragazzi commettono bullismo e sono aggressivi perchè per loro è giusto, è la legge della loro micro società del gruppo.


E dove la emulano la creazione di una legge al contrario? Forse dagli adulti? Che fanno cosi nella vita reale ( famiglia, scuola etc) o nella vita virtuale? (giochi, tv social). Molti programmi scientifici soprattutto laddove c è una violenza fisica da parte di un adulto parlano di predisposizione genetica o di fattori ambientali che alterano ad esempio l' amigdala, la zona deputata alla gestione dell'aggressività; ci sarà pure una predisposizione ma quante volte abbiamo sentito che chi usava violenza aveva subito da bambino violenza? E' l esempio sbagliato o la non correzione del comportamento sbagliato che porta a imitare quel modello comportamentale errato.


Non dimentichiamoci che i bambini assorbono tutto, imitano e fanno proprie quelle idee quei comportamenti accettati o proposti come modello dalla nostra società. Quei bambini saranno adulti deviati se nella loro vita avranno incontrato e visto e subito parole deviate, atteggiamenti deviate, esempi deviati.
Domandiamoci come fa un bambino in crescita a comprendere la differenza fra il bene e il male, fra un comportamento giusto e sbagliato se magari gli stessi genitori sin da piccoli sono stati picchiati e hanno subito violenza psicologica e verbale e di conseguenza si comportano nello stesso modo con i propri figli? E se poi magari gli stessi bambini vanno a scuola e si trovano un insegnante frustrata e aggressiva che prosegue il modello errato  di porsi in modo sbagliato nel linguaggio e nel atteggiamento o comportamento? e poi per finire quelli stessi bambini vanno a casa accendono la play station e/o la tv e continuano ad assorbire violenza virtuale che loro trasformano in reale?


La responsabilità di come cresce un bambino e in quale adulto si trasformerà è responsabilità della società tutta. Di ognuno di noi.
La scuola potrebbe essere un anello chiave organizzando incontri in gruppo di confronto fra ragazzi insegnanti genitori e psicologi dove si possano affrontare temi attuali come quello delle varie forme di violenza e razzismo spesso generati dalla paura di perdere ad esempio qualcosa di materiale di tutti considerandolo come proprio, di propria proprietà (come avviene ad esempio nella costruzioni di muri fra un paese e l altro) o dalla paura e frustrazione di non riuscire ad affrontare un problema; di non farcela e di essere considerati deboli, dei perdenti.


Se ci pensate bene i venditori della droga manipolano i giovani e giovanissimi facendo leva proprio sulle loro paure. Gli si viene detto che è normale prendere quella sostanza perchè lo fanno tutti e non fa male anzi, si diventa invincibili, piu' sicuri e che non prenderla vuol dire non essere considerati parte di quella micro società, un po come accade per i vestiti firmati. Solo che qui parliamo di droghe pesanti che vengono fatte passare per leggere e che danno dipendenza; dipendenza che a sua volta genera violenza. Perchè qualsiasi persona dipendente da qualsiasi droga, oggetto o persona utilizza qualsiasi forma di violenza o comportamento sbagliato pur di non perderla.


Una società puo' cambiare solo a partire dalla cultura, dal modo di ragionare, pensare e poi dal modo di comportarsi in due parole dal dialogo e dall'esempio. Le parole che possono essere utilizzate come armi e come muri possono essere usate anche come ponti come esempio positivo e spunto per far riflettere e cambiare comportamenti deviati. Tutti abbiamo bisogno di capire di più e del confronto.


Cari referenti delle scuole e rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione c'è bisogno di una azione congiunta. Perchè non organizzate incontri di gruppo aperti fra professori, genitori, regazzi, psicologi? Cercate di salvare le nuove generazioni. Perchè lo sapete già violenza genera violenza, cultura genera cultura e pace genera pace.

Tiziana Scotti