I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

L'uomo e l'animale spesso sono in simbiosi

La vicinanza con un animale, cane, gatto o qualsiasi altra specie sappiamo che aiuta a sviluppare tante sensibilità e il senso di cura se sopratutto l'animale cresce in paralello con un essere umano. Ma non tutte le storie iniziano bene, per trovare la propria strada ci vuole più tempo...Siamo nel Maine, ancora una volta in America precisamente a nord-est degli Stati Uniti. I protagonisti di questa storia sono: Nick Abott 31anni è il suo amico a 4 zampe Emerson. Prima di parlare  di come si sono incontrati, dobbiamo fare un passo indietro e raccontare un antefatto... All'età di 6 settimane il nostro cucciolo Emerson, è stato salvato da un rifugio in Florida e trasferito al nord, si pensa che proprio in quella circostanza abbia contratto varie malattie. A raccontarci questo è Lindsay Powers dell NFM Maine, l'ente che si occupa delle adozioni per animali è proprio la signora Powers che si è resa conto che il cucciolo aveva problemi d 'udito. Lindsaid, ha raccontato la vicenda all inteno del programma good mornig America, non si sa se la sordità sia arrivata in seguito o sia nata con il cucciolo. A marzo questa storia ha fatto il giro del web, quest’ iniziativa è stata presa per cercare una famiglia adottiva per Emerson. Proprio in questo momento entra in scena l’altro protagonista di questa vicenda Nick, che nella mail si dichiara subito un ragazzo sordo e disposto ad adottare Emerson chi meglio di lui come amico? Chi meglio di lui può capirlo? La domanda è stata elaborata ed accettata in breve tempo, cosi presto Emerson e Nick si sono potuti conoscere.... La madre di Nick dichiara: “Senza dubbio i due erano destinati l uno per l’altro, ed è incredibile vedere come si sviluppa la loro relazione.” Richelle questo è il nome della madre di Nick, spiega che il cucciolo si appoggia a suo figlio, il quale ha insegnato ad Emerson dei segni appartenenti alla lis. ( per sedersi ,sdraiarsi o raggiungerlo) se Nick si alza è si tocca il lobo Emerson abbaia... Possiamo dire che fra loro c è una forte connessione che ha reso la vita migliore per entrambi. Molto spesso si usa l' espressione: “Mi sento solo come un cane.” Beh non la trovo vera perché chi ha un animale non si può sentire solo, è impossibile, perché diventano veramente familiari: se si ammalano ti preoccupi, se sono allegri partecipi alla loro gioia, ma loro non pretendono nulla. Dall’essere umano troppo spesso ricevono cattiverie come l abbandono, proprio come è successo ad Emerson. Nick forse capisce profondamente il suo amico, perché anche con una disabilità si rischia l’ isolamento e l’abbandono...ma insieme hanno trovato il modo di parlarsi e capirsi, cosa che non è da tutti soprattutto fra noi esseri umani. Spunti:

https://www.facebook.com/100015584170599/posts/575559396306861/?sfnsn=mo

Floriana Salvagione